Ci sono occasioni che il campionato concede e che, una squadra con ambizioni importanti, come quelle dichiarate dal Bari, ha il dovere di sfruttare. Quella della sfida contro la Casertana era una di queste. Il Potenza si è fermato contro l’Altamura, lasciando aperto uno spiraglio per recuperare terreno in classifica. I biancorossi, però, non sono andati oltre il pareggio e hanno mancato l’appuntamento con una vittoria che avrebbe potuto cambiare il peso della giornata. Il risultato è che tutto resta com’era: 26 punti per i lucani, 21 per la squadra di Rastelli. Cinque lunghezze da recuperare, le stesse di prima. E attenzione al Sorrento che potrebbe tentare il sorpasso.

Merito anche, e soprattutto, della Casertana, a cui il pareggio sta stretto per quanto mostrato in campo. I numeri lo confermano: 24 tiri totali e 11 nello specchio per i campani, contro i 12 e i 3 del Bari. 

Il rammarico nasce proprio da qui. Non tanto dal singolo punto conquistato, quanto dalla possibilità di trasformare un turno favorevole in un’opportunità. Quando chi sta davanti rallenta, chi insegue deve provare ad approfittarne. Il Bari aveva la possibilità di avvicinarsi alla vetta e dare un segnale a chi è più su, invece si ritrova a fare i conti con un’altra occasione mancata. Dopo lo 0-0 contro il Crotone, serviva una risposta. E questa non è stata quella che ci si aspettava.

Il campionato è ovviamente ancora lungo e cinque punti non rappresentano una distanza impossibile da colmare. Ma il tempo a disposizione non può diventare un alibi, soprattutto se si vuole davvero contendere il primo posto. Per recuperare terreno non basta sperare nei passi falsi degli avversari: bisogna costruire una serie di risultati, trovare continuità e dimostrare di saper vincere anche quando la partita si complica. È questo il passaggio che il Bari deve ancora compiere.

Il pareggio del Potenza avrebbe potuto rappresentare un piccolo assist per i biancorossi; è rimasto invece un risultato favorevole soltanto sulla carta. Adesso il Bari è chiamato a ripartire, senza trasformare due pareggi consecutivi in un motivo di sfiducia, ma anche senza sottovalutarne il significato. La stagione è ancora aperta, la distanza è recuperabile e le possibilità non mancano. Ma le occasioni, per definizione, non si presentano sempre una seconda volta. Se il Bari vuole davvero mettere pressione al Potenza, dovrà iniziare a fare la propria parte, senza aspettare che siano gli altri a fermarsi. Perché la vetta è ancora a cinque punti e, dopo una giornata che poteva accorciare le distanze, l’occasione sprecata fa ancora più rumore. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 23 ottobre 2026 alle 23:00
Autore: Martina Michea
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