Se fino a poche settimane fa si parlava di fughe da consolidare, adesso i numeri iniziano a raccontare qualcosa di diverso. Il Girone A e il Girone B stanno assumendo contorni sempre più definiti: Cittadella e Spezia continuano a vincere, approfittano dei passi falsi delle inseguitrici e trasformano il vantaggio in un margine che comincia a pesare. Alle loro spalle la lotta resta viva, ma la sensazione è che, almeno per il momento, il ritmo delle capolista sia difficile da sostenere.

GIRONE A - Il Cittadella continua a costruire la propria fuga con la pazienza di chi non ha bisogno di spettacolarizzare ogni vittoria. Contro l'Arzignano basta un gol per conquistare l'ennesimo successo stagionale, ma il risultato più importante arriva dagli altri campi. Il Brescia cade 2-1 sul terreno della Giana Erminio e permette ai veneti di allungare fino a sette punti di vantaggio sul Trento, oggi secondo in classifica. Un margine già consistente, che conferma la squadra di Musso come la grande favorita del girone.

Alle spalle della capolista non mancano i risultati pesanti. L'Alcione Milano travolge il Desenzano con un netto 4-1, mentre il Lecco firma una delle prestazioni più roboanti del turno, rifilando cinque reti alla Pro Vercelli in trasferta. In coda, invece, arriva un segnale importante dalla Giana Erminio: il successo contro il Brescia vale molto più di tre punti, perché permette ai lombardi di sorpassare la Folgore Caratese e lasciare l'ultima posizione al Renate, che resta fermo a quota 4 punti.

GIRONE B - Anche il Girone B sembra aver trovato un padrone. Lo Spezia supera con autorità il Gubbio per 2-0 e continua una marcia che, settimana dopo settimana, diventa sempre più convincente. I liguri portano il proprio vantaggio sul Ravenna a otto punti, un distacco che comincia a trasformare il primo posto in qualcosa di più di una semplice leadership momentanea.

Il Ravenna, comunque, prova a non arrendersi e risponde con il 3-1 inflitto al Campobasso, mantenendo almeno vive le speranze di restare agganciato alla corsa. Più movimentata, invece, la sfida tra Vis Pesaro e Grosseto: sono i toscani a imporsi per 3-2 al termine di una gara ricca di gol e ribaltamenti, portando a casa un successo prezioso per alimentare le proprie ambizioni.

I due gironi raccontano dunque una storia sempre più simile. Da una parte il Cittadella, dall'altra lo Spezia: due squadre che hanno trasformato la continuità nel proprio marchio di fabbrica e che stanno costringendo tutte le altre a inseguire. Il campionato è ancora lungo, ma quando il vantaggio supera già una settimana di punti, il messaggio diventa inevitabilmente più forte: per riaprire la corsa servirà molto più di un semplice passo falso delle capolista.

Sezione: Serie C / Data: Mer 21 ottobre 2026 alle 08:00
Autore: Antonio Testini
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