Dopo averci efficacemente illustrato alcuni degli acquisti estivi del Bari, e non solo, abbiamo interpellato nuovamente Pierpaolo Bisoli, tecnico dalle tante panchine in cadetteria.

Questo il suo giudizio su Andrea Cistana, avuto nella sua breve esperienza bresciana e nuovo acquisto biancorosso: "È un giocatore importante con un paio di qualità che i difensori di adesso hanno poco: velocità, recupero da dietro. Sicuramente al Bari porterà queste doti, che i suoi nuovi compagni di reparto non hanno. Aveva delle prospettive maggiori rispetto a quelle sinora espresse. Deve imparare a essere più esigente e volere le cose, senza cullarsi sulle sue qualità. Su questo, deve lavorarci e fare più autocritica. Con le qualità che ha può stare in Serie A tranquillamente. Ma ancora deve capire che per giocarci serve lavorare sui difetti".

Il centrale e altri, per il tecnico, potrebbero contribuire nel girone di ritorno: "Ci può stare tranquillamente in una piazza esigente, come Bari, da Serie A. Lui, come altri che ho avuto, possono essere importanti nello spogliatoio. Soprattutto Bellomo e Pucino: credo che caratterialmente siano importanti nello spogliatoio, sapendo cosa possono portare, anche se possono piacere o meno come calciatori". 

Sul Bari, l'ex SudTirol si esprime così, ed anche su quello che servirà per salvarsi: "Personalmente è una piccola delusione per il momento, ma c'è il tempo per migliorare le attuali prospettive, dopo che eri partito per la lotta ai playoff. Serve aggrapparsi al gruppo. Vivarini avrà puntato su un blocco, che deve farsi scivolare addosso le critiche. Il Bari deve essere l'obiettivo, il bene supremo, a discapito delle prestazioni individuali. Se ciò accade, ne usciranno presto".

Occhio alla Carrarese, prossimo avversario del Galletto: "In casa, ha fatto spesso risultato e gioca in verticale molto bene. È veloce avendo giocatori con gamba. Sarà una partita difficile e che determinerà la tranquillità di ambo le squadre". 

Al Vivarini che si è detto preoccupato del mercato di gennaio, risponde, inquadrando nuovamente la situazione generale: "Io personalmente non mi sono mai preoccupato del mercato di gennaio, perchè può migliorare qualcosa ma non di più di quello che si è fatto in estate. Non mi immagino una rivoluzione. I valori del girone di andata si possono stravolgere in qualsiasi momento, come il Venezia un paio di anni fa, che dall'ultimo posto arrivò ai playoff. La Serie B entra nel vivo a metà febbraio/inizio marzo e servirà una squadra pronta. Samp e Spezia stanno operando bene, ma credo più nei valori umani e nell'ambiente. Questo sarà importante".

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 09 gennaio 2026 alle 20:00
Autore: Piervito Perta
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