Nel prosieguo della conferenza il presidente De Laurentiis ha toccato altri temi, tra cui la multiproprietà e le diverse trattative non andate a buon fine.

Sulle trattative non andate a buon fine: “I no sul mercato fanno parte del calcio. Caso, ad esempio, ambiva a una squadra diversa, sono scelte personali. Ora stiamo trattando altri profili che vogliono venire a battagliare e credono nell’allenatore. Abbiamo bisogno di gente motivata”.

Sulla multiproprietà: “Ci dispiace non poter annunciare due giocatori oggi, ma potrebbe accadere domani o dopodomani. La multiproprietà esiste dal 2018, diventa un problema quando le cose vanno male. Dai media c’erano stati complimenti a settembre e i tifosi sembravano entusiasti, poi le cose sono andate male per le tante dinamiche che ci sono nel calcio”.

Sulla possibile vendita: “Oggi con una situazione non chiara le trattative possono essere rallentate, è normale. Siamo ancora nella fase preliminare, ci sono state varie chiacchierate su cui dobbiamo trovare dei punti di contatto”.

Sulla lentezza del mercato: “A dicembre quando sono venuto in conferenza Vivarini era da poco con noi, ci si affacciava al mercato con le idee del mister precedente. Stavamo cercando di trovare la quadra con un altro allenatore, mentre ora stiamo ripartendo con un nuovo tecnico e questo ovviamente cambia le carte in tavola”.

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 22 gennaio 2026 alle 15:45
Autore: Armando Ruggiero
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