Tra i nomi accostati al Bari negli ultimi giorni c’è quello di Giacomo De Pieri, giovane attaccante dal profilo versatile che potrebbe rappresentare un rinforzo interessante per il reparto offensivo biancorosso. Mancino naturale, De Pieri può giocare come seconda punta o trequartista, ma sa adattarsi anche sulle fasce, sia a destra sia a sinistra, rendendolo un elemento tatticamente flessibile. La sua tecnica, la capacità di dribbling e la facilità nel creare occasioni lo rendono un profilo adatto a squadre che puntano su gioco veloce e imprevedibile.

De Pieri si troverebbe a competere con alcuni elementi già presenti nel reparto offensivo del Bari. Come trequartista, i pari ruolo sono Antonucci e Bellomo. Entrambi hanno esperienza nella categoria e possono vantare un buon numero di presenze e gol, ma con caratteristiche leggermente diverse. De Pieri, rispetto a loro, porterebbe una maggiore verticalità, capacità di saltare l’uomo e conclusioni dalla distanza, aggiungendo varietà al reparto.

Come seconda punta o ala, i confronti ricadrebbero su Rao e Partipilo. Rao è un giovane promettente, ma ancora da consolidare; Partipilo, più esperto, ha avuto una prima parte di stagione altalenante e non ha sempre convinto. De Pieri potrebbe inserirsi in questo contesto offrendo gamba, freschezza e dinamismo, ma soprattutto qualità tecnica, elementi che potrebbero risultare decisivi in partite in cui serve inventiva e imprevedibilità offensiva.

Ciò che lo distingue è la tecnica: è un giocatore che sa gestire il pallone in spazi stretti, saltare l’uomo con dribbling repentini e creare occasioni per sé e per i compagni. Il suo mancino naturale gli permette di calciare con potenza e precisione anche da fuori area, e la sua capacità di tiro ad effetto lo rende un potenziale pericolo costante per le difese avversarie.

La sua duttilità potrebbe dare a Vivarini diverse soluzioni tattiche, e questa flessibilità rende il giocatore particolarmente utile in situazioni di turnover o in partite in cui serve cambiare modulo senza alterare la qualità offensiva complessiva.

La sua gioventù porta anche elementi più pratici: freschezza fisica, gamba per coprire ampi spazi e margini di crescita importanti. De Pieri, in altre parole, non è solo un profilo tecnico, ma anche un prospetto su cui lavorare per il futuro, con possibilità di miglioramento sia in fase realizzativa sia in quella di costruzione del gioco.

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 08 gennaio 2026 alle 21:00
Autore: Lorenzo D'Agostino
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