Da quando Moreno Longo ha preso in mano il Bari, la squadra ha attraversato alti e bassi ma una cosa è rimasta abbastanza chiara: l’allenatore piemontese ha costruito un’ossatura ben definita su cui poggia la sua idea di squadra. I numeri del minutaggio raccontano infatti di alcune certezze assolute e di altre situazioni in continua evoluzione.

Il caso più evidente è quello di Michele Cerofolini, che rappresenta la vera costante della gestione Longo: il portiere biancorosso ha giocato tutti i minuti disponibili, diventando un punto fermo tra i pali. Subito dietro ci sono due altri pilastri della squadra, Mehdi Dorval e Andrea Cistana, che hanno saltato soltanto un tempo ciascuno. Un dato che conferma quanto il tecnico punti sulla loro continuità, rispettivamente sulla corsia esterna e al centro della difesa.

Proprio il reparto difensivo è quello su cui Longo ha costruito le sue maggiori certezze. Accanto a Cistana si stanno ritagliando spazio anche Cas Odenthal e Valerio Mantovani, mentre Raffaele Pucino e Moussa Mane sono stati utilizzati più a intermittenza.

A centrocampo, invece, le gerarchie sono state più fluide, ma nelle ultime settimane si registra la crescita di due elementi in particolare: Giulio Maggiore e Federico Artioli. Entrambi stanno trovando sempre più spazio e continuità, diventando progressivamente più centrali nella manovra della squadra.

Situazione diversa per alcuni giocatori che sembravano destinati a un ruolo più importante. Tra questi Matthias Braunoder, il cui impiego è calato sensibilmente nelle ultime uscite dopo essere stato inizialmente più coinvolto. Ancora più evidente il caso di Christian Gytkjaer, ormai completamente sparito dalle rotazioni, così come Riccardo Pagano, che ha raccolto soltanto pochi minuti.

Tra le curiosità della gestione Longo c’è poi quella legata a Stabile, utilizzato una sola volta ma per tutti i novanta minuti in un’unica partita: un episodio che lo rende una sorta di presenza isolata nelle statistiche della stagione.

I minutaggi nella gestione Longo

Cerofolini – 1620

Cistana – 1575

Dorval – 1575

Moncini – 633

Odenthal – 584

Rao – 553

Mantovani – 452

Pucino – 450

Piscopo – 438

Braunoder – 408

Maggiore – 340

Artioli – 308

De Pieri – 300

Verreth – 293

Cuni – 248

Mané – 245

Esteves – 234

Cavuoti – 235

Traorè – 208

Dickmann – 162

Nikolaou – 135

Stabile – 90

Gytkjaer – 98

Bellomo – 72

Pagano – 34

Colangiuli – 8

I numeri fotografano dunque una gerarchia abbastanza definita, ma anche una squadra in continua evoluzione. Longo ha scelto i suoi uomini chiave, ma il finale di stagione dirà se qualcuno riuscirà ancora a cambiare le gerarchie.

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 13 marzo 2026 alle 10:00
Autore: Antonio Testini
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