Doveva essere un giorno di festa per i piccoli atleti dell’Academy Bari, ma la sfilata prevista allo stadio San Nicola per questo venerdì, in occasione della sfida contro l'Entella, è ufficialmente saltata, scatenando un’accesa polemica. La notizia del mancato evento ha provocato la dura reazione di Francesco Mastroviti, Presidente dell’Asd Academy Bari, che ha espresso il suo sdegno con un post pubblicato sui social.

Lo sfogo: “Danno morale ed economico”

Nel suo intervento, il Presidente critica duramente la gestione dell'evento, denunciando quello che considera un danno morale ed economico sia per la società che rappresenta, sia per le famiglie dei tesserati. “SSC Bari, questo è lo sfogo di un Presidente di una scuola calcio che ha investito nuovamente in voi 2000 euro solo ed esclusivamente per il bene dei bambini”, scrive Mastroviti, sottolineando come i piccoli atleti attendessero l'evento nonostante il momento critico della squadra.
Il Presidente punta il dito anche sulla gestione economica: “Avete preteso soldi in maniera puntuale, ci avete costretto a comprare l’abbigliamento marchiato BARI e chiesto, nonostante la situazione, anche la quota di 5 euro per far sfilare i bambini”. Parole che sintetizzano lo sconforto di tutto l’ambiente per un sorriso “tolto a più di 200 bambini”.

La replica della SSC Bari

Contattata in merito alla vicenda, la SSC Bari ha fornito una ricostruzione dettagliata, precisando che le restrizioni non dipendono da una scelta arbitraria del club. La società spiega che la Lega Serie B ha disposto, per queste ultime due giornate di campionato, la sospensione di tutte le attività pre-gara (dall'inizio del riscaldamento a fine partita) su tutti i campi: una direttiva nazionale legata alla delicatezza del finale di stagione.
Nonostante il divieto, il club biancorosso riferisce di aver tentato una mediazione durante la riunione del GOS (Gruppo Operativo Sicurezza), riuscendo a ottenere una "via di mezzo": far sfilare i bambini attorno alle ore 14:10, prima del riscaldamento ufficiale, con un percorso vicino al campo da gioco a ridosso del perimetro dei LED.

Il bilancio finale

La società sottolinea di aver fatto il possibile per salvare l'evento, pur consapevole che la soluzione proposta avrebbe offerto un'esperienza diversa da quella sognata dai piccoli tifosi a causa delle restrizioni della Lega. Il tentativo di compromesso, tuttavia, non è andato in porto: le tre società coinvolte hanno scelto di non partecipare.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 29 aprile 2026 alle 16:30 / Fonte: di Giosè Monno, per TuttoBari.com
Autore: Redazione TuttoBari
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