Nel prosieguo della nostra intervista a Mattia Collauto, ex calciatore biancorosso, abbiamo approfondito ulteriori temi legati al presente e al futuro del Bari. Di seguito le sue parole.

In vista delle ultime due gare contro avversarie diverse ma determinanti, l’attenzione si concentra soprattutto sull’approccio: “Si preparano dando sicuramente importanza alla serenità che si crea. Attenzione però: la parola serenità va pesata ed equilibrata, perché non è figlia dell’improvvisazione o della superficialità, ma deve nascere da una situazione che dà consapevolezza di quello che si va a fare e ti permette di dare il 100%. Se non si è sereni e consapevoli, si rischia di far prevalere la pressione, che poi ti porta a non esprimere appieno, sia dal punto di vista mentale sia da quello fisico, ciò che hai a disposizione. Per cui bisogna saper gestire questi momenti, dando naturalmente grande importanza al risultato, ma trovando serenità e consapevolezza per rendere al massimo. Tante volte pressione e tensione ti portano a bloccarti e a non esprimere quello che realmente hai nel cuore, nella testa e nelle gambe. Il Bari deve essere consapevole che può vincere queste due partite, perché incontra due squadre diverse. Il Catanzaro, dal punto di vista tecnico, ha qualcosa in più ed è in una fase di grande pathos ed entusiasmo: ha dimostrato finora di essere una squadra importante. Però il calcio si gioca undici contro undici e, in una partita che per il Bari vale una stagione, può succedere di tutto”.

Su cosa dovrà cambiare il Bari a partire dalla prossima stagione“Questo non è facile dirlo, perché quando si prende in considerazione una situazione negativa non è semplice. Credo però che, a prescindere da come vada, il Bari dovrà cambiare, e anche molto”.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 29 aprile 2026 alle 21:00
Autore: Lorenzo D'Agostino
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