Il primato solitario è il giusto premio per un gruppo che ha dimostrato una forza offensiva devastante, trascinato dai vari Bovio, Terrevoli e Masotti, e capace di richiamare allo stadio fino a 1.000 spettatori nelle gare casalinghe. Un seguito da categorie superiori per una squadra che non ha mai smesso di correre sin dalla prima giornata.

Dietro l’ascesa dell’Ideale c’è la firma del Direttore Generale Gianluca De Cesare. Il dirigente ha saputo plasmare un organico di uomini prima che di calciatori, capaci di onorare una maglia prestigiosa e pesante: "A prescindere dall'epilogo, con un record di punti e un campionato sempre vissuto da primi, non possiamo che essere soddisfatti - commenta con fermezza il dg - cercheremo di raggiungere il massimo obiettivo senza rimpianti, perché abbiamo un gruppo che ama e lotta per questa maglia. 

Il tecnico Di Bisceglie? Un giovane promettente, una grande persona dal punto di vista tecnico ma soprattutto umano. Ha fatto tanta gavetta, prima con il Mola di Tangorra e poi con la nostra Junores. Merita tutto questo".

Lo spareggio si giocherà il 3 o il 10 maggio su campo neutro. In un momento complicato per il calcio d'élite barese, De Cesare chiama a raccolta tutto il popolo biancorosso:
"Visto il momento doloroso per il Bari, al quale auguro chiaramente di salvarsi perchè è un patrimonio per la nostra città, spero che la città venga numerosa a vederci in questa finale. L’Ideale è una realtà sana che segue un pubblico variegato. Uno non esclude l'altro, perchè la nostra gara si giocherà di domenica, mentre il Bari di venerdi.  Se la città rispondesse in massa, sarebbe il giusto riconoscimento per questi ragazzi. E chissà che molti non decidano di restare al nostro fianco anche in futuro..."

L'appello è lanciato: Bari ha l'occasione di stringersi attorno a una squadra che sputa sangue per i colori della propria città.

Sezione: Bari & Dintorni / Data: Lun 27 aprile 2026 alle 11:30 / Fonte: di Giosè Monno, per TuttoBari.com
Autore: Redazione TuttoBari
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