Benedetti e, più marginalmente, Siaulys. Ma anche Petriccione, Favasuli e D'Alessandro. Dulcis in fundo, pure quel Ciro Polito, ex direttore sportivo biancorosso e che, proprio del Bari, potrebbe essere incolpevole giustiziere. Si tratta di tutti quegli ex che popoleranno gli ultimi 180 minuti del Bari, attesi come drammatici (in senso di risultato o quantomeno di pathos) comunque andrà.

Contro Virtus Entella e Catanzaro si giocheranno, come noto, le ultime due tappe di una regular season complicata per i colori biancorossi. Finisse così il campionato, il Bari - oggi terz'ultimo - scenderebbe in C senza nemmeno passare dalla possibilità dei playout. Uno scenario sconfortante, da ricacciare a tutti i costi, e del tutto in extremis, ad un destino da cambiare e da riportare sulle vie che portano al Purgatorio. Lì il Bari avrebbe quantomeno l'occasione di riacciuffare qualcosa che, da più parti, vien considerato già perso. Un po' come successe due stagioni fa, quando i biancorossi furono capaci di togliersi dai guai per il rotto della cuffia e al termine di un playout memorabile a suo modo come quello contro la Ternana.

Come detto, non mancheranno gli ex sulla strada della formazione di Longo: vecchi alleati che, ora, potrebbero costituire a parti inverse nomi e volti di uno dei tragitti più amari della storia biancorossa.

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 27 aprile 2026 alle 12:00
Autore: Redazione TuttoBari
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