Il Bari è ripartito. Un po' a sorpresa la formazione di Longo ha ritrovato successo e ossigeno in classifica. I tre punti non erano scontati visto il momento del gruppo biancorosso che, ieri, poteva precipitare; ma a destare ancora più sorpresa è stata la concatenazione di risultati che ha portato i galletti a tornare padroni del proprio destino, almeno in relazione all'obiettivo playout.

Detto nelle scorse ore delle varie combinazioni che porterebbero il Bari a essere salvo direttamente dopo gli ultimi novanta minuti (LEGGI QUI), ad accedere effettivamente ai playout (QUI) o a esser retrocesso direttamente in C (QUI), la notizia è che i biancorossi - nonostante un campionato che più di sofferenza non si poteva - sono a caccia di una salvezza che, da ieri, ha visto lievitare quotazioni e previsioni. Effetto di un torneo che è sempre sembrato fin qui aspettare il Bari.

Certo è che pensare di ottenere punti facilmente dal campo del Catanzaro sarebbe un errore. Vero, la formazione calabrese (il cui diesse è l'ex Ciro Polito) non ha obiettivi ancora da raggiungere, ma è squadra capace e che ha dimostrato anche in questo torneo di avere più dei galletti. Ecco perché lo spirito dovrà essere quello di una finale senza deleteri cali di concentrazione che, oltre che immotivati, non farebbero che confermare i limiti del gruppo. Il Bari dovrà ripartire dai tre punti con l'Entella e da quella resistenza che, anche in dieci, ha esibito contro i liguri. Compatti e con la voglia di emergere in extremis, Rao e compagni dovranno salvare una stagione che passa innanzitutto dall'ultimo capitolo di una regular season da completare. "Oggi abbiamo dimostrato di essere vivi, in questa stagione abbiamo dimostrato che siamo capaci di fare prestazioni come queste", ha detto intanto ieri Di Cesare nel post partita di RadioBari. Per i processi ci sarà tempo, è ora di salvare una categoria che il Bari non può assolutamente perdere.

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 02 maggio 2026 alle 07:00
Autore: Redazione TuttoBari
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