Nella conferenza stampa di rito tenuta alla vigilia della gara contro la Sampdoria è intervenuto il direttore sportivo biancorosso Ciro Polito: "Domani abbiamo una partita che ha una importanza particolare. Non possiamo nasconderci, il momento è delicato perché la classifica non è felicissima, serve essere uniti. Un pizzico di sana paura serve a fare alzare l'attenzione ai calciatori. La città ha dato grande supporto a questa squadra, io mi sento come un genitore e voglio essere da esempio. Il Bari è figlio di questa città, avete questi colori addosso, e siccome questa squadra non è nata fortunata non va abbandonata nel momento di difficoltà".

Polito ha proseguito: "Va salvaguardato il patrimonio della città, ovvero la categoria. Poi arriveremo alla fine e sarà tempo di processi, ci prenderemo le nostre responsabilità. In questo momento chiedo di unirci, vi posso garantire che non dormo la notte per cercare soluzioni. Mi ha stancato pensare che con una vittoria arriviamo ai playoff, dobbiamo guardare dietro perché questo alza l'attenzione. C'è il pericolo e dobbiamo sentirlo tutti".

Sulle critiche: "Fa parte del mestiere, quando si vince ci si prendono gli applausi, nelle sconfitte arrivano le critiche. La squadra deve fare di più per far sì che la gente gli vada dietro, ma vi posso garantire che l'impegno non manca anche se i risultati non sono belli. Non voglio accontentarmi delle buone partite con Catanzaro e Venezia, dove a momenti sono state fatte cose positive, perché abbiamo preso zero punti".

Polito ha parlato della sua valutazione sulla squadra "Questo per me era un Bari forte, oggi il campo dice che non lo è. Ma questo non perché mancano i giocatori, a gennaio abbiamo preso una punta che era fra le più quotate della categoria ma che ad oggi non ha reso per quanto uno si aspettava. Puscas lo prenderei altre cento volte, ci sono altre partite e vedremo cosa farà. I risultati non sono quelli che ci aspettavamo e non collimano con il valore che io attribuivo alla rosa. Non siamo diventati una vera squadra".

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 15 marzo 2024 alle 13:20
Autore: Raffaele Digirolamo
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