È notizia di ieri l'arrivo in Puglia di De Pieri e Stabile, giovani prospetti giunti in prestito dall'Inter. Oggi è arrivata anche l'ufficialità. Nella storia delle trattative tra le due squadre ci sono stati diversi intrecci importanti, alcuni non diretti. È il caso di Andrea Ranocchia, sbocciato al Bari e poi trasferitosi l'anno dopo dal Genoa ai nerazzurri. E come dimenticare lo sfortunato Enrico Cucchi, passato dai lombardi ai galletti, poco prima della sua prematura scomparsa, avvenuta nel 1996. 

In tempi più recenti ricordiamo due trasferimenti avvenuti sull'asse Lombardia-Puglia: nel 2015-16 arriva in Puglia, in prestito, Donkor. Il terzino in quella stagione colleziona 20 presenze, alternando giocate di elevate qualità a strafalcioni fin troppo evidenti. È rimasto nella memoria collettiva il suo clamoroso errore, in un fraintendimento con Guarna, in un Bari-Crotone, che costò la sconfitta ai padroni di casa. Ricordi ben più positivi ha lasciato Esposito, arrivato a Bari nel gennaio 2023 e autore di ben quattro reti in undici presenze. Decisivo, in quell'anno, il suo apporto per il raggiungimento del terzo posto e della finale playoff, terminata in maniera tristemente nota. 

Il caso più eclatante è, inevitabilmente, quello di Nicola Ventola. Il bomber di Grumo Appula ha esordito con i galletti nel 1994, a 16 anni, rimanendo in Puglia sino al 1998, collezionando 12 reti in 44 presenze e attirando le attenzioni di mezza Italia. A tal proposito, è interessante leggere le parole di Ventola sulla trattativa che lo portò a Milano. "C’erano tante squadre, avevo la scelta. I vari Moggi, Capello che era al Milan, mi parlavano e volevano ingaggiarmi. C’era Francesco Totti che mi chiamava tutti i giorni perché avevamo fatto le giovanili insieme. Ero il giocatore perfetto per lui. Ma scelsi l’Inter perché l’anno prima avevano preso Ronaldo, che aveva come me Branchini come procuratore. Avevano preso Baggio. Sapevo che avrebbero preso Pirlo e sapevo che era un fenomeno. Vedevo nell’Inter la squadra del futuro. Non è stato così ma feci quella scelta. Un aneddoto: noi non consideravamo ancora tanto l’estero, un giorno squilla il telefono e dice che c’era Vialli. Pensavo fosse uno scherzo e invece era lui e mi corteggiò per andare al Chelsea. Fui onorato della chiamata, ma avevo scelto l’Inter", le parole rilasciate a Radio TV serie A e riprese da Calcionews24.com. Dichiarazioni che evidenziano come Ventola fosse l'uomo del momento e di come l'Inter fosse la sua prima scelta per un motivo particolare, sebbene poi quella squadra non abbia rispettato le tante aspettative che c'erano. Ricordi di un Bari che volava e che era al centro delle cronache sportive nazionali. Momenti che oggi sembrano lontanissimi.

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 09 gennaio 2026 alle 17:00
Autore: Armando Ruggiero
vedi letture
Print