Nell'intervista rilasciata ai nostri microfoni, l'ex centrocampista del Bari Raffaele Bianco ha commentato il biennio trascorso come direttore tecnico del settore giovanile biancorosso: "Ringrazio il Bari per l'opportunità che mi è stata data appena avevo deciso di smettere di giocare. Sono stati due anni di crescita professionale ed umana. Sono stato a contatto con tante persone ed i rapporti rimangono. Ci siamo separati perché non ho visto una crescita a livello personale, preferendo concentrarmi su un percorso di crescita differente. Comunque ci siamo lasciati in maniera ottima. A differenza di quanto si è raccontato sulle spese del settore giovanile, noi lavorato al massimo delle nostre possibilità. Ho dato il massimo per questa causa. La soddisfazione più grande è stata al primo anno, quando abbiamo giocato alla pari di corazzate con una squadra sotto età".

Numerosi giocatori provenienti dal settore giovanile si stanno mettendo in mostra in prima squadra durante il precampionato, come sottolineato dallo stesso Bianco: "Ci sono stati tanti attestati di affetto e gratitudine in questi mesi da parte di ragazzi che sono nell'orbita della prima squadra. Mi auguro che loro possano giocare in pianta stabile nella squadra maggiore. Tra quelli che sono andati in ritiro vedo più pronti Polito, Spadavecchia, Alonso e Keita. Poi in passato c'è stata anche la promozione in prima squadra di Mavraj".

Ed ancora un'analisi delle problematiche relative allo sviluppo dei giovani talenti prodotti dal vivaio: "A Bari non manca qualcosa in particolare, si cerca di fare il massimo con le risorse messe a disposizione dalla società. Nel nostro piccolo abbiamo creato qualche prospetto che potrà avere futurabilità. Non dobbiamo fare il paragone con il settore giovanile del Bari di 30 anni fa. Da allora sono cambiate un milione di cose. Nel frattempo si sono formate molte società strutturate che oggi presentano settori giovanili all'avanguardia e dominanti sul panorama nazionale". 

Durante la scorsa stagione Bianco ha seguito da vicino il lavoro della formazione Primavera, che sarà guidata da Michele Anaclerio per il secondo anno consecutivo: ​​​​​​"La conferma di mister Anaclerio e l'acquisto più importante della Primavera. Tanti ragazzi lo conoscono e si riparte con una base importante di 2008. Credo possano fare un campionato all'altezza delle aspettative. Anche lo scorso anno inizialmente eravamo quarti in classifica, poi è mancata la continuità. Però siamo riusciti a salvarci tranquillamente. Sono convinto che riusciranno a fare un campionato più che dignitoso e mantenere la categoria". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 10 agosto 2026 alle 21:00
Autore: Cesare De Pasquale
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