Il Bari è in Serie C. Dura da accettare, da sopportare, soprattutto per quello che è l'approccio presidenziale alle vicissitudini biancorosse. Ma ciò non vieta di guardare con curiosità alle realtà che verranno affrontate nel corso della stagione, tra cui il Casarano, tornata l'anno scorso in C dopo 34 anni e stoppata soltanto dall'Union Brescia ai quarti dei playoff promozione. 

Per sapere come procedono i lavori in casa rossazzurra (e non solo), abbiamo intervistato Raffaele Maiello, tra i fulcri del loro centrocampo e vecchia conoscenza barese. Queste sono le sue parole sugli obiettivi del prossimo anno: "Non sono qui a dire che ci giochiamo la B, ma il fatto che sia stata riconfermata la squadra ed il mister è un vantaggio per la continuità del progetto. Abbiamo fatto vedere le nostre intenzioni e la crescita della società. Ci teniamo a fare bene perchè è il nostro lavoro e dobbiamo continuare sulla scia dell'entusiasmo dell'ultimo periodo e stagione, ma che non vanno presi di riferimento perché ogni campionato è a sè". 

L'organico è pronto, stando all'opinione dell'ex Napoli: "La rosa è completa, con la maggior parte che è la stessa dello scorso anno. Sono stati inseriti giovani e nomi d'esperienza, in un mix che mi fa pensare che i presupposti per fare bene ci siano tutti".

In estate, l'artefice degli ultimi (ed ottimi) due anni, ossia mister ​​Vito Di Bari, ha rischiato di salutare. Ma è rimasto, per la gioia di Maiello e compagni: "Siamo stati i primi ad esultare alla riconferma, perchè qualcuno ha iniziato il percorso con lui da due anni, qualcuno da un anno. So del suo modo di lavorare: una richiesta alta, un calcio propositivo per cui avere l'ossatura dell'anno scorso permette ai nuovi di inserirsi bene".

L'esperienza casarana di Maiello è cominciata con alte aspettative (ed entusiasmo) un anno fa. Aspettative pienamente ricambiate: "Dopo l'esperienza di Bari, ti devi stimolare e mettere in gioco. Ricominciando da Casarano, sapevo che tutti si aspettavano tanto da me. Ho ricevuto fiducia da ogni componente, dalla presidenza ai compagni, al mister che già conoscevo in quei quaranta giorni di Bari, e l'ho ripagata dando un contributo di campo, umano ed a livello di spogliatoio. Ringrazio tutti e cercherò di continuare così".

Al netto di una possibile riconferma del team leccese, Raffaele indica le potenziali sorprese: "Crotone e soprattutto le neopromosse. Quando vinci la D e ti affacci alla Lega Pro, porti quell'entusiasmo della vittoria anche in una categoria superiore. Mi auguro ovviamente che il mio Casarano sia tra queste". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 09 agosto 2026 alle 14:00
Autore: Piervito Perta
vedi letture