La porta del Bari non ha un solo volto. Se Cerofolini è stato finora il principale protagonista tra i pali, Pissardo ha sempre risposto presente quando chiamato in causa. Ieri sera, nella vittoria contro il Picerno, è toccato nuovamente a lui difendere la porta biancorossa, con una prestazione impreziosita dal rigore neutralizzato. Un “leader silenzioso”, di quelli che magari fanno meno rumore, ma che non si tirano mai indietro quando arriva il momento di essere protagonisti. Un professionista vero, dentro e fuori dal campo. Anche il suo profilo Instagram rispecchia questa caratteristica: pochi riflettori e tanto calcio, tra partite, allenamenti e momenti vissuti con la maglia del Bari, senza rinunciare a qualche scorcio della sua vita privata.

FOLLOWERS - Sono circa quattromila i followers che seguono Pissardo su Instagram. Tra questi anche alcuni volti conosciuti ai tifosi del Bari: ci sono infatti ex come Pucino, Maita e Benali, a conferma dei rapporti umani costruiti negli anni. Oltre ad altri volti nomi del panorama calcistico come Carnesecchi e Turati.

VITA PRIVATA - La sfera personale trova spazio, ma senza mai diventare protagonista assoluta del profilo. Pissardo condivide con maggiore frequenza contenuti legati alla sua carriera, lasciando alla vita privata un posto più discreto. Uno dei momenti più importanti è arrivato lo scorso 6 luglio, quando il portiere ha annunciato insieme alla compagna Jessica una notizia speciale: l’arrivo del loro primo bambino. L’annuncio è arrivato attraverso un tenero video di coppia, capace di raccontare tutta l’emozione del momento senza eccessi e senza invadere troppo la loro sfera personale.

STORIES IN TEMPO REALE - Oggi, dopo la gara contro il Picerno, le stories raccontano le emozioni vissute sul campo: immagini della serata, momenti della partita e soprattutto il rigore neutralizzato, diventato uno degli episodi più significativi della sua prestazione. 

IDENTITÀ SOCIAL - Scorrendo il profilo di Pissardo, la sensazione è quella di trovarsi davanti a un giocatore che non ha bisogno di raccontarsi continuamente. Il calcio occupa una parte importante della sua comunicazione: allenamenti, partite, esultanze e momenti vissuti con la squadra raccontano il professionista prima ancora dell’uomo. La sua identità social è quindi piuttosto discreta. Pissardo non sembra utilizzare Instagram per costruire un personaggio, ma più semplicemente come uno spazio nel quale condividere alcuni momenti del proprio percorso. Una caratteristica che, in qualche modo, richiama anche il suo modo di stare in campo: poco rumore, tanta disponibilità e la capacità di rispondere presente quando arriva la chiamata.

MATCH TRA FEED E REALTÀ - Il profilo Instagram di Pissardo sembra confermare quello che si vede sul campo. Anche sui social, infatti, il portiere non è alla ricerca di protagonismo: lascia parlare soprattutto le immagini del suo percorso professionale. Una discrezione che si ritrova anche nel suo modo di stare in campo, dove preferisce i fatti alle parole. Un giocatore forse meno appariscente, ma pronto a prendersi le proprie responsabilità quando serve. L’immagine che ne deriva è quella di un professionista che non ha bisogno di stare al centro dell’attenzione per lasciare il segno.

IL LIKE CHE NON TI ASPETTI - Tra i like che non passano inosservati ci sono quelli di Maita. Un dettaglio che racconta qualcosa in più dei semplici numeri sui social: anche a distanza, i rapporti costruiti durante gli anni al Bari continuano.

LO SCATTO DA 10 - In questo caso non è uno scatto, ma un video. E probabilmente non poteva essere altrimenti. Il momento più significativo del profilo di Pissardo arriva lo scorso 6 luglio, quando insieme alla compagna Jessica ha annunciato la gravidanza. La scritta accompagna il video con una frase semplice, ma capace di racchiudere tutta l’emozione del momento: “Baby in arrivo il 5 dicembre 2026”. Poche parole, nessuna ostentazione e una notizia destinata a cambiare la loro vita. È forse il contenuto che più di tutti permette di vedere Pissardo lontano dal campo: non più soltanto il portiere, il professionista o il compagno di squadra, ma semplicemente un futuro papà che si prepara a vivere la partita più importante della sua vita.

Sezione: News / Data: Mer 02 settembre 2026 alle 19:00
Autore: Martina Michea
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