Manuel Scavone, autore del gol del 3-0 nel match contro il Picerno, ha finalmente rotto il proprio digiuno personale in termini di gol stagionali. Oltre alla soddisfazione dei tifosi e di mister Vivarini, il principale beneficiario di questo gol è stato Scavone stesso, che, dopo una stagione passata fuori dalle gerarchie principali della rosa - ha giocato solo il 47% dei minuti totali in campionato - sembra essere ormai pronto a dare il massimo per il Bari.

A dimostrarlo è la sua esultanza carica di rabbia e orgoglio, quasi a esplicitare la rottura di una sorta di sigillo che gli impediva di esprimere in campo un’efficienza tale da guadagnarsi il posto da titolare fisso.

Nonostante si tratti del primo gol stagionale, Scavone aveva già siglato una marcatura in biancorosso, nella sua precedente esperienza al Bari durante la stagione 2011/12, nel match a Pescara vinto per 2-1 dai galletti. Inoltre, numerose volte in stagione, il numero 29 aveva tentato l’inserimento offensivo con colpo di testa data la sua possenza fisica, mancando tuttavia la rete.

La squadra di Vivarini entrerà adesso nella fase più ostica del campionato, e il mister avrà bisogno d’ora in poi di effettuare le giuste rotazioni, specialmente a centrocampo. Per questo, nonostante l’imminente rientro di un titolare come Hamlili, Scavone è finalmente pronto dopo il gol a dar prova di tutte le sue qualità tecniche da mezz’ala, fondamentali per il prosieguo del campionato dei biancorossi.

Sezione: News / Data: Mar 18 Febbraio 2020 alle 19:00
Autore: Gabriele Ragnini
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