Il primo arrivo in casa Bari si chiama Andrea Cistana. L'ex Brescia ha scelto un numero curioso di maglia, il 51. Andiamo a vedere tutti i casi di numeri "particolari" , scelti dal calciatore di turno, negli ultimi vent'anni di storia barese.

Nella stagione 2006/07 ci fu il curioso caso dei due numeri 10: Sgrigna e La Vista (il primo acquistato a gennaio e il secondo ceduto nella sessione invernale). Particolare anche la scelta di Creanza, che decise di puntare sul 39. Nel campionato successivo ci fu il caso particolare di Bonanni, che pescò il 77. Nel 2009/10 ci furono due scelte poco usuali: Castillo, da attaccante, scelse il 6, mentre De Vezze, da centrocampista, prese il 9. Sforzini, invece, optò per la 99.

L'annata 2010/11 non fu particolarmente felice per i galletti, ma ricordiamo tre scelte curiose di numeri di maglia: la 52 per Glik, la 84 per Raggi (la coppia difensiva che fece le fortune del Monaco) e la 89 per Okaka, arrivato a gennaio in Puglia. Nel 2011/12 Caputo, da capitano del Bari, prese la 87, mentre Borghese la 55. Nel campionato seguente Bellomo prese la maglia numero 10. La stessa che, curiosamente, indossa oggi. Nel 2014/15 Rinaudo, da difensore, scelse la 8. Nel campionato 18/19, in serie D, ci furono un 98 e un 99: scelti, rispettivamente, da Turi e Pozzebon.

Nella stagione 2021/22 ben quattro scelte saltano all'occhio: 36 per Bolzoni, 77 Semenzato, 88 Paponi e 99 Mallamo.Nel campionato seguente tanti i numeri di maglia poco ricorrenti: 44 Bosisio, 79 Molina, 80 Benedetti, 93 Dorval (numero che conserva tutt'ora) e ancora 99 Mallamo.Nell'annata 23/24, poco felice sul campo, salta all'occhio la scelta di Pissardo, che da portiere scelse la 38. 47 e 49, rispettivamente, per Puscas e Aramu, mentre Kallon si affidò alla 91.Nella scorsa stagione Marfella, da terzo portiere ha preso la 45 ed Obaretin che ha pescato la 55.In questa stagione Cerofolini, da primo portiere, ha deciso di indossare la 31. Nikolaou e Mavraj, invece, hanno deciso di vestire la 43 e la 76.

Sezione: News / Data: Mar 06 gennaio 2026 alle 21:00
Autore: Armando Ruggiero
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