Nella conferenza stampa di presentazione al Bari, Andrea Cistana ha ripercorso i momenti più significativi della sua carriera ed in particolare gli infortuni che hanno ostacolato il suo percorso di crescita: "Ho fatto l'esordio in Serie A a fine 2019. Da gennaio inizia tutto un po' a cadere. Sia i risultati di squadra sia le mie prestazioni. A febbraio vengo operato alla caviglia, a fine estate vengo operato al ginocchio. Il 2020, che era l'anno della consacrazione, ho giocato neanche cinque partite. Quello sicuramente mi ha rallentato. Purtroppo il calcio è velocissimo, bisogna cercare di essere sempre sul pezzo e non perdere il treno che passa. Però son venuto qua con la mentalità di fare il meglio possibile, in modo tale da poter cercare un riscatto. Voglio tornare quello che ho dimostrato di poter essere. Bari è la piazza migliore per poter far questo". 

Nella scelta di venire a Bari, ha giocato un ruolo essenziale la fiducia dimostrata da mister Vivarini e la presenza di tre ex compagni a Brescia: "Con Vivarini e Di Cesare c'è stata una chiacchierata prima di venire a Bari. Sicuramente ha influito tanto perché quando ti senti apprezzato dallo staff tecnico e dalla dirigenza, fa piacere. Col mister abbiamo parlato delle cose di campo e un po' alla volta sta cercando di farmi entrare nei meccanismi della squadra. Spero di capire il prima possibile le dinamiche di campo per integrarmi nel gruppo. La presenza degli ex compagni Dickmann, Verreth e Moncini ha influito. Avendo tre compagni inseriti nel gruppo, si accelera l'integrazione all'interno del gruppo".

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 07 gennaio 2026 alle 14:10
Autore: Cesare De Pasquale
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