Il Bari, ieri, ha riabbracciato Moreno Longo. L'ex Como era stato sollevato dall'incarico nel giugno scorso ma è stato richiamato per provare a salvare una situazione che appare quasi disperata. L'ultimo match da allenatore del Bari risale al 13 maggio dell'anno scorso, esattamente 252 giorni fa: in quell'occasione il Bari è di scena a Bolzano per giocare contro il Sudtirol. Quella gara venne giocata come turno di recupero poiché la giornata era stata rinviata per la morte di Papa Francesco.Il Bari, in quell'ultima giornata, ha bisogno di una vittoria per provare ad agganciare il treno play-off, sperando in contemporanea in un passo falso del Cesena.

La prima occasione della gara è appannaggio del Sudtirol, con Odogwu che si divora un gol in maniera clamorosa. Il Bari si risveglia alla mezz'ora, con una traversa colpita da Dorval dopo una bella azione personale. Poco dopo è Favilli a non trovare la rete dopo una giocata illuminante di Maita. Lo stesso Favilli viene rimpallato dalla difesa avversaria in almeno un paio d'occasioni.

Il secondo tempo è di stampo pugliese, con i galletti che provano in tutti i modi a trovare la via della rete, con Favilli uomo più attivo in diverse occasioni. Nel finale di gara è Novakovich a trovare la marcatura, ma il gol viene annullato per fuorigioco. Contemporaneamente il Cesena vince a Modena e spezza i sogni playoff del Bari, che termina il suo match a reti bianche. Poco dopo Longo verrà esonerato a causa del mancato obiettivo. Pochi mesi dopo, però, la situazione e gli obiettivi sono completamente cambiati. E l'unico che può provare a evitare una dolorosa retrocessione, per uno strano schema del destino, è proprio Longo (e un mercato attivo).

Sezione: News / Data: Mar 20 gennaio 2026 alle 13:00
Autore: Armando Ruggiero
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