In un momento in cui vedere il bicchiere mezzo pieno in vista dei prossimi sei impegni è esercizio che in pochi riescono a fare, ad essere sempre più evidente, oltre alle lacune del reparto offensivo, è il calo di rendimento di quello arretrato che in più circostanze ha evidenziato alcuni limiti. Escludendo Di Cesare, l’unico quasi sempre a salvarsi, il resto fatica.

Singoli a parte, alla 32^ giornata di Serie B, i biancorossi sono riusciti a totalizzare solo sei clean sheet, troppo poco rispetto a quanto visto lo scorso anno con Caprile capace di tenere inviolata la propria porta per ben 13 volte, più del doppio rispetto all’attuale rendimento della fase difensiva. E’ vero, difensori a parte, anche centrocampisti e attaccanti hanno le loro responsabilità sia in fase di ripiegamento che di interdizione. Diversi sono stati gli errori da inizio stagione ma se almeno nella prima parte di regular season, in virtù di alcune prestazioni, c’era ottimismo adesso questo è ormai scomparso.

Si è passati così dalle 28 reti subite lo scorso anno con Cheddira & C a questo punto della regular season alle attuali 40, ben 12 in più. Altrettanto critiche sono le statistiche concernenti la fase realizzativa tant’è che si passa da 48 centri a 31 per un complessivo di 17 reti in meno messe a referto. La radiografia della squadra, a scanso di equivoci, è sempre più chiara: i tifosi sperano che la retrocessione non si materializzi, se ciò dovesse accadere l’attuale campionato di B equivarrebbe al peggiore dalla stagione 2004/2005 in poi.

Sezione: News / Data: Lun 08 aprile 2024 alle 10:30
Autore: Sabino Del Latte
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