Una pazza partita è stata quella di Verreth. Il belga è tornato in cabina di regia dopo una lunga assenza da quella mattonella di dominio che aveva caratterizzato la sua prima parte di campionato. Inamovibile un tempo, poi il vuoto. Grande, anzi grandissimo, per un centrocampo che su di lui contava eccome in fase di costruzione e pensieri estivi. L'infortunio e il lento rientrare: l'ex Brescia non giocava titolare dalla gara di inizio febbraio contro il Mantova, storia di tre mesi fa e di una lunghissima scalata per ritrovare il campo. Sofferenza a tutto tondo, in un'annata resa complicata dal dramma vero della scorsa estate.

Il fattaccio ieri è stato forse il risultato di un eccesso di adrenalina, detto che l'espulsione è sembrata piuttosto esagerata per una reazione evitabile ma nemmeno epocale. Per fortuna il Bari è ripartito anche in inferiorità, non soccombendo di fronte ad un avversario che poteva anche approfittare dell'episodio.

Tornando al singolo: peccato perché la nuova fisionomia del centrocampo scelta ieri da Longo sembrava poter premiare proprio le doti da geometra di Verreth che, invece, dovrà guardare fuori dal campo l'ultimo atto della regular season. Chissà se Verreth avrà ancora occasione di giocarsi qualche carta, magari in quei playout che oggi sono scenario più probabile per un Bari a caccia di salvezza.

Sezione: News / Data: Sab 02 maggio 2026 alle 11:00
Autore: Redazione TuttoBari
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