Due campionati in massima serie, con una salvezza ed una retrocessione. Questo il ruolino di marcia di Alessandro Del Grosso, in biancorosso dal 1999 al 2001.
Il quarantasettenne, che ha collezionato in totale 53 presenze con i galletti, racconta in esclusiva ai nostri microfoni le circostanze che portarono al suo trasferimento alla corte dei Matarrese: “Arrivai per sostituire Zambrotta, appena ceduto alla Juve. Io ero reduce da un’annata in A, con la maglia della Salernitana. Quando ero in viaggio verso la Puglia, mi pervenne l’offerta del Perugia di Gaucci, che mi propose un quadriennale, con uno stipendio di 50 milioni più alto di quello che mi aveva offerto Regalia. Ma io ero in parola con il d.s. barese, e rifiutai.”
L’esperienza in riva all’Adriatico cominciò bene, per il terzino destro: “Fascetti era un punto di riferimento, uno che non mollava mai. Per un certo periodo, dopo l’esplosione di Cassano ed Enyinnaya, cullammo sogni europei. Il talento di Bari Vecchia non fu una sorpresa, per noi compagni. Chi lo vedeva ogni giorno, in allenamento, conosceva le sue doti. Era un ragazzo semplice, che sorrideva sempre. Hugo, invece, nonostante fosse un altro giovane prospetto importante, forse non aveva la testa giusta per restare a certi livelli. Comunque, ci salvammo senza troppi patemi, levandoci anche parecchie soddisfazioni.”
L’annata successiva, invece, non fu per niente fortunata: “Fummo condizionati dalla sfortuna, dai tanti infortuni, tra i quali quello, grave, di Masinga. Restammo in corsa per gran parte della stagione, fino al derby di ritorno con il Lecce, poi una serie di sconfitte consecutive fu fatale. La contestazione dei tifosi non ci aiutò, e si incrinò anche il rapporto della piazza con il mister. Subentrò Sciannimanico, quando ormai non avevamo più speranze.”
Le ragioni dell’addio del calciatore ai colori biancorossi risultano chiare: “La società, colpita dai risultati conseguiti sul campo, visse un momento nel quale l’improvvisazione risultò evidente. I programmi per l’anno seguente non erano chiari, così come gli obiettivi. Mi contattò la Salernitana, con un progetto per puntare alla promozione in A, ed io accettai. I campani, che mi avevano ceduto due anni prima, pagarono al Bari il valore del mio cartellino.”
Tuttavia, Del Grosso è rimasto legato al club: “Seguo le sorti di tutte le compagini nelle quali ho giocato. Per far bene in un contesto come quello del capoluogo pugliese ci vogliono tante componenti. La tifoseria è esigente, perché ha visto giocare tanti campioni, con quella maglia. Ritengo Vivarini uno dei migliori allenatori in assoluto, molto preparato e attento ai particolari. Questa pausa non ci voleva, la difficoltà principale per i professionisti, adesso, è allenarsi e restare concentrati, pur rimanendo in casa. Se si riprenderà a giocare, questa squadra può farcela a centrare la B.”
Altre notizie - Amarcord
Altre notizie
- 22:00 TuttoBari ora anche su Threads e WhatsApp! Seguici!
- 20:00 Chi è Alessio Tribuzzi: il jolly offensivo che aumenta le soluzioni del Bari
- 18:30 Scontro tra il Cagliari e l'ex Sebastiano Esposito: la nota del club sardo
- 17:00 Perrotta ritorna in C: l'ex Bari firma con una sua competitor del girone
- 16:00 Marino, il pensiero per il centenario del Napoli: "Felice di aver fatto parte della tua storia"
- 15:30 Euro 2032, il San Nicola resta in corsa: la FIGC acquisisce i dossier delle città candidate
- 14:00 La Serie C che verrà - Potenza, i campioni della Coppa Italia puntano a confermarsi tra le grandi
- 12:30 Bari, la mappa dei senatori strappata per un addio senza senso
- 11:15 Rep - San Nicola, sì al Bari ma con canone a partita. Concessione? Posticipata
- 10:00 Ecco agosto: dalla ripresa degli allenamenti ai primi impegni ufficiali. La roadmap
- 09:45 CdM - Il più vicino è Esposito. Brunori, il Bari potrebbe provarci davvero
- 09:00 La Serie C che verrà - Altamura, Memushaj guida il nuovo corso: obiettivo stupire ancora
- 08:00 Bari, con il Casarano in un San Nicola spettrale?
- 07:00 L'ex Rao va in prestito. Ufficiale il nuovo club
- 22:40 Pedullà - Bari-Tribuzzi, è fatta: arriva in prestito con diritto di riscatto
- 22:00 Tovalieri tributa Baresi: "Un piacere conoscerti, un dono di Dio averti affrontato"
- 21:00 Bari, il segno del declino: l'Inter 'dei grandi' al San Nicola per amichevole, l'U23 avversario in campionato
- 20:30 TuttoBari - Sibilli, qualcosa si muove: Juve Stabia in pole, lui deciso a cambiare
- 20:00 Pafundi, ufficiale il cambia di maglia. Il colpo è di un ex Bari
- 19:00 Bari, date e orari dei primi otto match: si parte al venerdì con la Cavese
- 18:30 Dg Picerno: "Bari, annate negative e contestazione: avrà grandi pressioni"
- 17:00 Tmw - Brunori, dalla C il pressing del Bari. Non è detta l'ultima parola
- 16:30 Primavera, mister Anaclerio confermato in panchina. Il 29 agosto c'è la Coppa
- 16:15 SscBari e Pink: nuova sinergia in favore delle giovani atlete biancorosse
- 16:00 Serie C, ci sarà solo una pausa. Ecco quando
- 15:00 Dalle necessità in rosa al caso Sibilli: il Bari riparte, ma permangono le incognite
- 14:00 La Serie C che verrà - Casarano, la colonia degli ex Bari che sogna di stupire ancora
- 13:00 Coda ancora in B? C'è l'interesse di una big di cadetteria
- 12:00 Verso l'ultimo mese del mercato: Butic e Gomez non bastano
- 11:00 Social - Sibilli, complimenti magici. Nuovi arrivati: poche parole, tanti fatti
- 09:30 Tuttosport - Il Bari prova a convincere Brunori. Praticamente fatta per un esterno
- 09:20 Rep - In gruppo atteso Esposito. Sibilli, fumata grigia
- 09:00 Coli Saco all'estero: ufficiale il trasferimento (a titolo definitivo)
- 08:30 E' morto Franco Baresi. Il Bari: "Una leggenda"
- 08:15 "Nessuna interlocuzione con i De Laurentiis". Comitato dei garanti, la nota del Sindaco Leccese
- 08:00 La Serie C che verrà - Barletta, il ritorno di una piazza storica che sogna in grande
- 07:00 La genuinità di un figlio del borgo antico. Giorgio De Trizio e il mito di Frappampina e Tavarilli
- 21:00 Bari, il calendario è servito: subito Barletta, poi Foggia e Catania. Tanti derby... per tutti
- 20:00 Tutti i video di TuttoBari. Seguici sul canale Youtube e non solo
- 18:30 Dubbi su Cerofolini. RadioBari: "Interessa a due club di B. Lui riflette"
- 17:30 Coppa Italia Serie C, c'è l'avversaria del Bari: sarà derby al San Nicola
- 17:00 Primavera Bari, chi è il nuovo portiere Francesco Falbo
- 16:00 La Serie C che verrà - Cavese, per il Bari un avvio da non sottovalutare
- 15:00 D'Orazio (Cerignola): "Bari? Le favorite sono quelle e non si può negare"
- 13:45 Rastelli sul calendario: "Rispetto per tutti, sarà una battaglia. Derby? Hanno qualcosa di particolare"
- 12:20 Bari, il calendario completo: debutto casalingo, poi derby a Barletta. Ultima giornata col Cerignola
- 12:00 Calendario Bari, ecco chi sarà il primo avversario in campionato (ospite al San Nicola)
- 11:00 Dal web - "Non bisogna essere disfattisti: l'importante è risalire. Mercato? Tante incognite"
- 10:45 RadioBari - Sibilli-Bari, rinnovo in stallo: l’Avellino prova l’affondo
- 10:30 CdM - Gomez, continuità già interessante. Un canterano si candida
- 10:00 Turino (Crotoneinforma): "Pregi e difetti di Cocetta. Gomez? Trattativa fulminea, è un 'killer' affamato"
- 09:00 La grande amicizia con Pino Giusto e un cuore grande come Bari. Angelo Terracenere e quel senso dello spogliatoio…
- 08:00 Si chiude il ritiro di Roccaraso: la costante 4-3-3 e la mappa dei 'fedelissimi' di Rastelli
- 07:00 Oggi il Bari conoscerà il proprio cammino. Alle 12 il calendario
- 22:00 Riccardo Pagano resta in B: dopo Bari, riparte dall'Emilia Romagna
- 21:15 TuttoBari - Sibilli, chiesta la cessione. Nessun rinnovo, diverse le pretendenti
- 21:00 Finito il ritiro, domenica la ripresa a Bari. Il resoconto delle amichevoli
- 20:00 TuttoBari - Roselli: “Il Bari non ha mai giocato per vincere: riportare entusiasmo è complicato”
- 19:10 Juve Stabia, iscrizione ok. Si va verso l'archiviazione dell'esposto del Bari


