E’uno di quei giocatori iconici e che hanno rappresentato un’epoca. Era uno di quei calciatori che ha sintetizzato tutto ciò che è il Bari e Bari diventando uno dei punti  di riferimento di chi in città sperava di diventare un calciatore biancorosso. Angelo Frappampina era la freccia biancorossa per antonomasia. Era considerato il Facchetti del Sud per la sua velocità sulla fascia e per la sua capacità di corsa ma era anche uno dei simboli del Bari “dei baresi”.

Nato nel borgo antico del capoluogo pugliese,  nel 1971 Frappampina, per interessamento del tecnico biancorosso Michele Sinesi, fu inserito nelle giovanili del Bari. Nella stagione 1974-1975, che vide i galletti in Serie C, l'allenatore Luciano Pirazzini lo fece debuttare in prima squadra il 23 marzo 1975 nella gara interna col Siracusa (finita 2-2). Scese in campo una seconda volta nel derby interno col Barletta vinto 4-0 il 6 aprile 1975, realizzando numerosi buoni interventi.

Da allora, Frappampina è diventata una vera e propria bandiera del Bari. Ha disputato otto stagioni con la maglia biancorossa tra serie C e serie B. Con Enrico Catuzzi in panchina ebbe l’esplosione definitiva e divenne protagonista di stagioni memorabili nella storia del Bari. Ha totalizzato 193 presenze in biancorosso realizzando sei reti. Ancora oggi, Frappampina è un calciatore apprezzatissimo da tutti i tifosi e che riporta alla memoria un calcio che oggi davvero è solo storia. Le sue sgroppate sulla fascia lo hanno reso famoso cosi come la sua abnegazione e il suo attaccamento straordinario alla maglia biancorossa.

Dopo il ritiro dall’attività agonistica, Frappampina ha tenuto corsi di scuola calcio per bambini e adolescenti.

Sezione: Amarcord / Data: Gio 03 settembre 2026 alle 07:00
Autore: Maurizio Calò
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