Reagire in fretta dopo la sconfitta maturata in terra foggiana: era questo l'obiettivo numero uno del Bari che ieri è sceso in campo al San Nicola per la gara contro la Juve Stabia. Questo traguardo è stato centrato senza grosse difficoltà, dato il tranquillizzante 2-0 con cui i biancorossi hanno portato a casa tre punti pesantissimi in classifica, all'inizio di una settimana fondamentale per l'andamento del torneo. 

Un risultato portato a casa grazie alle prodezze di due dei pezzi pregiati a disposizione di Geatano Auteri: Adriano Montalto e Mirco Antenucci, che hanno siglato un successo non semplice contro un'ostica Juve Stabia. 

C'è poi lo spazio dei però, dove concentrare alcune note sulle cose da migliorare. Per farlo non occorre essere troppo puntigliosi, giacché lo stesso Gaetano Auteri dopo il fischio finale ha parlato della necessaria ricerca della perfezione, evidenziando gli enormi margini di crescita della sua squadra. Su cui sarà fondamentale lavorare, perché davanti le avversarie corrono: a far paura è soprattutto la Ternana, sino ad ora più che convincente ed in grado di esprimere quel dominio territoriale non sempre mostrato dai dai biancorossi. 

Nel successo del Bari hanno pesato soprattutto le giocate dei singoli, di cui fortunatamente Auteri dispone in abbondanza. I meccanismi di gioco, invece, non sono apparsi perfettamente oliati: le prime uscite facevano ben sperare, poi il percorso di crescita ha visto qualche rallentamento. Forse legittimo, vista la settimana difficile passata dalla squadra biancorossa, costretta ad allenamenti a distanza a causa delle positività emerse in rosa. 

Quella leggera insoddisfazione del tecnico a fine gara, però, è qualcosa che può rasserenare i tifosi: Auteri ha dato la sensazione di essere un allenatore non disposto a cullarsi sui risultati positivi e voglioso di lavorare per migliorare. Che rappresenta forse la miglior garanzia per una tifoseria mai disposta ad accontentarsi.

Sezione: Copertina / Data: Lun 09 novembre 2020 alle 19:30
Autore: Raffaele Digirolamo
vedi letture