Il Bari ai playoff. Noi ai playoff. Voi ai playoff. L'obiettivo è stato raggiunto, il Bari, la Bari, ha vinto. La storia, scritta ma in attesa di firma, ha ora il suo autografo. Ed è tutto biancorosso.

Inutile ripercorrere oggi le tappe - alcune incredibili - o ricordare i meriti (davvero di tutti, tifosi compresi). Per ben spiegare e capire quello che sta succedendo a Bari basterebbe guardare lo scatto del San Nicola, dei 50.000 biancorossi accorsi per Bari-Novara, la partita dell'anno. A fine gara tutti esausti ma felici, con l'Italia intera guardare stupita il fenomeno barese.

Ora il sogno serie A è vivo e limpido. Un premio, oltre che una ghiotta possibilità, che questa città ha dimostrato di meritare. Dopo i calci incassati negli ultimi tempi, il popolo barese ha ripreso a vivere e respirare, sospingendo con forza ed affetto una squadra prima impaurita poi rivitalizzata dall'amore dei suoi sostenitori, unici ed inimitabili senza offesa per nessun'altra tifoseria. I baresi, quando si avvicinano alla squadra della loro città, sono in grado di far tremare anche la terra.

Passata la sbornia per la grande festa, tutti ora concentrati sulla restante strada che porta alla gloria. Martedì, Bari di scena a Crotone per la prima sfida playoff. Sarà vietato sbagliare: se i biancorossi non dovessero vincere contro gli uomini di mister Drago, infatti, il sogno d'incanto svanirà, pronto per essere però ripreso l'anno prossimo.

Ora, però, non pensiamo al futuro ma solo al presente, che parla di un gallo risorto e pronto a combattare per afferrare la sua preda. Che si chiama serie A.

Sezione: Copertina / Data: Sab 31 maggio 2014 alle 16:45
Autore: Andrea Dipalo
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