"E' nostro impegno avviare la procedura fallimentare nel più breve tempo possibile". Nessun Tribunale, dunque, nessun appuntamento storico. Almeno per adesso, almeno non oggi. A confessarlo è stato ieri Franco Vinella, Amministratore Unico del club biancorosso. Sino a domani, o forse venerdi, i libri sociali dell'As Bari Spa resteranno in mano all'attuale società, comunque prossima e rassegnata al suo scioglimento. 

In attesa di buone nuove, in casa galletto c'è un campionato da giocare. La posizione in classifica dei ragazzi di mister Alberti, reduci dalla sconfitta di Palermo, è sempre in bilico, e rischia di mettere in difficoltà anche i possibili acquirenti. In soldoni: se la squadra continuerà a balbettare, e se la stessa non riuscirà ad allontanarsi con prepotenza dalla zona play out, le cordate interessate a prelevare il Bari all'asta potrebbero rivedere i loro piani. Chi rischierebbe i propri capitali (7/8 milioni di euro tra prezzo d'asta e debiti sportivi) per acquistare un club che corre verso la Lega Pro?

Si comprende come il compito e le responsabilità di mister Alberti e dei suoi ragazzi si moltiplicano a dismisura. Il Bari deve puntare ad ottenere il massimo dai prossimi impegni di stagione, e le prossime due partite interne contro Lanciano e Avellino sono appuntamenti da non fallire. Se si vuole mantenere inalterato l'interesse di potenziali investiori, i biancorossi  devono quanto prima allontanarsi dalle parti buie della classifica. 

Sezione: Copertina / Data: Mer 05 marzo 2014 alle 00:00
Autore: Andrea Dipalo
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