Sono più di 10 milioni gli euro già scuciti dalla Fc Bari 1908 dei due soci Paparesta. Dopo l'aumento di capitale sociale a 2 milioni (di cui il 25% è nelle mani proprio della famiglia Paparesta, ndr), il club biancorosso ha onorato tutte le scadenze in agenda: dal pagamento del debito sportivo (circa 3 milioni di euro), alla presentazione della documentazione per l'iscrizione al prossimo campionato cadetto (con tanto di fideiussione da 800 mila euro). A questo, poi, va aggiunto e non dimenticato l'esborso iniziale per l'acquisto all'asta della fallita As Bari, che ai soci investitori di Paparesta è costato oltre 5 milioni (4.8 il prezzo, più costi accessori).

Romeo e Gianluca Paparesta, due ex arbitri al comando. Padre e figlio, aspettando di conosce i veri investitori di questo ambizioso progetto biancorosso, che prende sempre più consistenza ma che lascia ancora perplessi tanti tifosi, impazienti di conoscere i nomi dei nuovi, e generosi, proprietari del Bari calcio.

Ma da svelare non ci sono gli effettivi componenti del capitale sociale, ma anche quelli dell'intero staff tecnico e societario. Ad oggi, infatti, il Bari non ha un'allenatore, è orfano di diesse e non ha assolutamente definito l'asset del suo settore giovanile, i cui componenti sono in attesa di convocazione e chiarimento. Tutto, probabilmente, verrà risolto e definito in queste ore, al massimo nei prossimi giorni, in cui l'asset sarà completato e in cui la squadra si preparerà alla partenza per il ritiro estivo. 

Sezione: Copertina / Data: Gio 26 giugno 2014 alle 08:15
Autore: Andrea Dipalo
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