Un buon pareggio. Il Bari esce dal San Nicola con il rimpianto per non essere riuscito a capitalizzare le occasioni avute nel finale ma con un altro punto ottenuto contro una squadra che lotta per ben più ambiziosi obiettivi. Non era facile mettere sotto la coriacea formazione bianconera che, a dispetto delle assenze, degli infortuni e di una situazione societaria per certi versi simile a quella vissuta fino a poche settimane fa nel capoluogo pugliese, continua a macinare punti. Va dato atto a Bisoli di aver costruito una squadra in linea con il suo temperamento. Un Cesena che ha lottato con le unghie e con i denti per portare a casa un risultato positivo.

Anche ad Alberti e Zavettieri bisogna rendere atto di quello che stanno facendo. Abbandonati gli esperimenti e i continui cambi di modulo del girone d'andata il Bari ha finalmente acquisito una sua fisionomia. Certo la squadra continua a faticare in zona gol dove si sente la mancanza di un attaccante d'area di rigore. Joao Silva Cani sono l'ideale per le palle alte e i calci piazzati ma non hanno nel loro dna la capacità di piazzare la stoccata vincente e difficilmente raggiungeranno la doppia cifra. Ma se la difesa dovesse ripetere le prestazioni delle ultime gare allora anche un golletto a partita potrebbe bastare per ottenere i tre punti, come già visto con Lanciano e Avellino. In questo senso la defezione di Ceppitelli per la sfida di sabato a Trapani costituisce un importante banco di prova per verificare se, anche in assenza del centrale di Castiglione del Lago (il più presente tra i quattro in rosa), il reparto arretrato riesca a mantenersi sugli stessi livelli. Il giovane Chiosa scalpita per riottenere un posto da titolare. Chissà che tutta questa concorrenza non possa far bene. 

Infine bisogna fare un accenno al pubblico biancorosso. Fare di questi tempi diciannovemila paganti in serie B per una squadra che lotta per la salvezza non è un'impresa da poco. La curva nord ieri è tornata a ruggire come nei tempi migliori e anche la squadra, trascinata dall'entusiasmo della gente, ha ingranato una marcia in più. I papabili acquirenti del club prendano nota: se si vedono quasi ventimila persone per una partita del genere quante potrebbero essere in caso di un progetto serio? 

Sezione: Copertina / Data: Mer 26 marzo 2014 alle 17:00
Autore: Francesco Serrone
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