Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Nonostante il turnover, deciso da mister Auteri in considerazione del turno infrasettimanale, ed una sofferenza indicibile, specie nel secondo tempo, il Bari non ha deluso ed ha portato a casa i tre punti dall’ostica trasferta di Cava de’ Tirreni. Sotto gli occhi del presidente Luigi De Laurentiis, presente sugli spalti del “Simonetta Lamberti”, il gruppo biancorosso è stato autore di una partita, almeno inizialmente, ordinata, contenendo, nella prima frazione, senza troppi patemi le sfuriate dei padroni di casa. Questi ultimi, infatti, si sono resi davvero pericolosi solo in un paio di circostanze, successivamente al vantaggio dei galletti, con Celiento dopo 24 minuti di gara. 

Contro la freschezza atletica dei campani, dopo l’intervallo, i galletti hanno cercato di far valere la loro maggior esperienza, pur non offrendo una prestazione trascendentale sul piano del gioco. Il pari della squadra di casa, allo scoccare dell’ora di gioco, su un rigore provocato da un goffo intervento di Perrotta, ha scosso i pugliesi, che parevano voler addormentare la partita. La reazione d’orgoglio dei baresi, grazie anche all’ingresso in campo dei nuovi acquisti Montalto e Citro, ha prodotto, sugli sviluppi di un calcio piazzato, la rete di Antenucci, un po’ in ombra fino a quel momento.

Ma i campani non si sono arresi e sono pervenuti nuovamente al pari, con Forte. A quel punto, la gara pareva avviata ad uno scialbo pareggio, se non fosse che, su assist di Citro, è stato ancora Celiento, al terzo gol in tre gare in campionato, a depositare in rete approfittando dell’uscita a vuoto del portiere avversario.

Una gara a lieto fine, insomma. Ma, comunque, un incontro emblematico delle difficoltà che, inevitabilmente, si pareranno lungo il cammino dei biancorossi, in quest’annata. Incoraggiante la rabbia con la quale la compagine di Auteri si è proiettata in avanti, dopo i gol subiti, che iniziano ad essere parecchi, nel complesso. Qualcosa da registrare, in fase difensiva, c’è. Ma la vittoria odierna, ed il conseguente primato in classifica, danno tempo e serenità al tecnico, per proseguire un cammino che, secondo gli auspici di società e tifosi, deve portare alla serie B.  

Sezione: Copertina / Data: Mer 07 ottobre 2020 alle 22:15
Autore: Giovanni Gaudenzi
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