L’avvio di Auteri sulla panchina del Bari, con cui ha raggiunto 7 punti nelle prime tre gare di Serie C, ha soddisfatto un ex biancorosso come Lorenzo Sibilano. Queste le sue parole ai microfoni della nostra redazione: “L’inizio è assolutamente positivo. Soprattutto rispetto all’anno scorso, dove la partenza è stata completamente penalizzante e l’abbiamo pagata. Ora c’è un’idea propositiva ed offensiva, cioè quella di voler impostare il gioco e la partita. La fortuna è che si riesce a raggiungere anche il risultato, perché in questo momento, dopo tanti mesi di inattività, non è facile riprendere il ritmo gara. Le amichevoli sono state poche per il discorso del Coronavirus, ma si è riuscito ad abbinare a tratti il gioco con il risultato”.

Le prime due vittorie dei galletti sono giunte in trasferta. Un trend diverso e ben augurante in vista del prossimo match a Viterbo“È un segnale positivo. Paradossalmente il Bari dovrà stare attento in casa: per il suo tipo di gioco, troverà squadre che si chiuderanno e ripartiranno. Giocando fuori casa, invece, le squadre per forza di cose dovranno lasciare degli spazi, e i biancorossi hanno dei giocatori in avanti che fanno la differenza. La Viterbese? Sono sempre gare particolari, ma bisogna andare con la testa giusta e non sottovalutare niente. I laziali hanno ringiovanito un po’ la rosa, però dobbiamo cercare di avere continuità di risultati, che è mancata la scorsa stagione”.

Sull’exploit di Celiento, autore di 3 gol in appena tre gare di campionato, l’ex difensore ha giudicato: “Di sicuro sta dando tutta l’esperienza di ciò che ha fatto anche con Auteri, che l’ha voluto a tutti i costi. Daniele sa già cosa vuole il mister, ed è positivo che si riesca a sfruttare le sue doti sui calci piazzati. È molto bravo nella scelta di tempo e ad anticipare l’avversario, come in occasione del terzo gol con la Cavese: è stato pronto e ha sfruttato l’errore del portiere, magari un altro non se lo aspetta e si fa trovare impreparato. È importante che ci siano i gol dei difensori: ci sono pure Sabbione, Di Cesare e Minelli, che sono abbastanza prestanti e possono far valere il loro fisico sui piazzati”.

Sull’arrivo di Citro e Montalto, Sibilano ha valutato: “Entrambi fanno la differenza. Adesso sono sette attaccanti, non sarà certamente facile gestirli: potranno giocare in tre. Però ci sono delle occasioni, come nella scorsa partita, dove il 3-4-3, in caso di attacco per poter vincere la sfida, si trasforma in un 4-2-4. Saranno quindi tutti quanti importanti per la risalita del Bari”.

Sezione: Esclusive / Data: Sab 10 ottobre 2020 alle 21:00
Autore: Gabriele Bisceglie
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