Le pesanti ingiurie di Micheal Folorunsho rivolte alla madre di Mario Hermoso durante l'incontro tra Cagliari e Roma non sono di certo passate inosservate, scatenando l'indignazione generale. Si tratta infatti di insulti di chiara matrice sessista ingiustificabili, nonostante le scuse social dell'ex Bari, soprattutto per il fatto che siano avvenute pochi giorni dopo l'appello della Lega Calcio contro ogni forma di violenza verso le donne.

Eppure, come scritto dalla Gazzetta dello Sport, Folorunsho potrebbe non essere giudicato con la prova tv. Infatti l'art.61 del codice di giustizia sportiva prevede che si possa procedere in caso di espressioni blasfeme, mentre l'art.28 riguarda insulti di carattere razzista. Il regolamento dell'Aia invece fa esplicito riferimento a linguaggio osceno. Pertanto è ancora difficile stabilire con certezza quali saranno i provvedimenti che verranno presi nei confronti di un atto oggettivamente ripugnante. 

Sezione: Gli ex / Data: Mar 09 dicembre 2025 alle 15:25
Autore: Cesare De Pasquale
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