Il Bari è in caduta libera. E' questo è un dato oggettivo senza motivo di essere smentiti o di essere accusati di qualsivoglia destabilizzazione. La situazione sembra quasi compromessa se non fosse per il fatto che le dirette concorrenti dei biancorossi per la salvezza non vanno meglio e che la matematica dà ancora una speranza seppur minima quanto meno di disputare il play out. Ora non sono solo i giocatori e la proprietà a finire nel mirino della critica. Ora c'è anche Moreno Longo sul banco degli imputati.

Certo, se guardiamo gli ultimi numeri della gestione del tecnico ex Frosinone, c'è di che preoccuparsi nonchè da constatare l'inesorabile parabola discendente della squadra. Sei sconfitte nelle ultime otto partite e, in generale, un rollino di marcia che ha visto il Bari, da quando è tornato Longo, collezionare cinque vittorie, due pareggi e nove sconfitte. Numeri che, sulla carta, non fanno certo pensare ad una serie positiva o ad una vera inversione di tendenza. Per non parlare, poi, delle reti subite. Ventotto gol sul groppone a fronte di diciassette reti fatte. Pertanto un attacco asfittico e una difesa sempre più colabrodo.

Numeri, quindi, negativi, impietosi e che fanno presagire ad un futuro non assolutamente stabile di Moreno Longo sulla panchina biancorossa. Una situazione figlia di una squadra mai veramente con un'identità ma in balia delle onde, delle sensazioni del momento, di episodi casuali e mai frutto di una logica di gioco. In più, la constatazione della presenza in squadra di giocatori non all'altezza del peso della maglia e del blasone del club. Ma qui c'è anche un allenatore sulla graticola e non esente da alcune responsabilità. Un tecnico che, evidentemente, non sta riuscendo o non è riuscito a dare una stabilità, una certezza tecnica e tattica alla squadra. Anche lui sembra in una sorta di confusione generale dovuta, probabilmente, all'impressione di avere sotto mano una rosa non all'altezza dell'obiettivo salvezza e non a pieno concentrata sull'orizzonte della permanenza in questa categoria. Sono ore cruciali per il destino di Longo sulla panchina biancorossa e solo le prossime ore saranno decisive in tal senso.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 26 aprile 2026 alle 10:00
Autore: Maurizio Calò
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