E' un match fondamentale quello di questa sera al Partenio. Il Bari, inghiottito completamente nella lotta per non retrocedere, non può fallire un appuntamento focale nel cammino stagionale. Nulla è escluso in questo momento neppure la prospettiva - sportivamente drammatica - di una retrocessione senza playout, a fronte delle tre squadre che accarezzano ad un solo punto proprio l'attuale posizione dei galletti. Ecco perché il Bari deve rovesciare ogni tipo di orgoglio in un rush finale che non ammette repliche: il campionato ha già aspettato fin troppo le amnesie di una squadra fin qui mai decollata. Per l'Avellino, quello di questa sera, è un match che invece può rivelarsi utilissimo per un aggancio in extremis a quell'ottavo posto che significherebbe playoff.

QUI BARI: Longo ritrova Dorval e può schierarlo sulle fasce (finirebbe in panchina uno fra Mane e Piscopo). A centrocampo possibile il ritorno fra i titolari di Artioli. Davanti dubbio Esteves: con il portoghese recuperato, si potrebbe riproporre la linea d'attacco titolare, completata da Rao e Moncini. Senza l'ex Pisa, via alle ipotesi alternative: scalpita Braunoder.

Bari (3-4-2-1): Cerofolini; Cistana, Odenthal, Mantovani; Mane, Artioli, Braunoder, Dorval; Maggiore, Rao; Moncini.

QUI AVELLINO: La squadra di Ballardini ora mira in alto: RussoBiasci e l'ex biancorosso Favilli trascinano in attacco.

Avellino (4-3-1-2): Iannarilli; Cancellotti, Enrici, Izzo, Sala; Palumbo, Palmiero, Sounas; Russo; Biasci, Favilli.

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 24 aprile 2026 alle 07:00
Autore: Redazione TuttoBari
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