Avellino-Bari è stata una gara con un basso tenore agonistico. In tutto il tabellino conta quattro ammonizioni, due mei confronti dei Galletti e due per i campani. Sono stati fischiati in tutto 24 falli, 12 per parte.
L'arbitro Gianluca Manganiello, della sezione di Pinerolo, 44 anni, è uno degli arbitri più esperti d'Italia. Era alla sua 133esima direzione in Serie B, e ha diretto 119 gare in Serie A.

Con "Lo dice il regolamento" andiamo ad analizzare, caso per caso, per ogni partita disputata dal Bari, gli episodi e le decisioni arbitrali secondo quanto riportato dal regolamento. Questo, in maniera del tutto neutrale e senza la presunzione di dare giudizi o fare qualsiasi tipo di dichiarazione in merito all'operato di arbitri e Var, ma spiegando esclusivamente il testo delle regole relative alle decisioni e agli interventi. Lo facciamo inquadrando ogni episodio, spiegando come può essere interpretabile ciascuna regola. Ricordiamo che il regolamento del giuoco del calcio è un documento pubblico, scaricabile e consultabile dal sito della FIGC.

Vediamo allora, cronologicamente, le decisioni prese dal direttore di gara con la lente del regolamento.

11esimo - Ammonizione di Patierno. Il capitano dell'Avellino colpisce con i tacchetti il piede di Odenthal che lo anticipa su un pallone. Intervento imprudente secondo Manganiello.

IL TESTO."Un calcio di punizione diretto è assegnato se un calciatore commette una delle seguenti infrazioni contro un avversario in un modo considerato dall’arbitro negligente, imprudente o con vigoria sproporzionata:
• caricare
• saltare addosso
• dare o tentare di dare un calcio
• spingere
• colpire o tentare di colpire (incluso con la testa)
effettuare un tackle o un contrasto
• sgambettare o tentare di sgambettare"

IL TESTO. “Imprudenza significa che il calciatore agisce con noncuranza del pericolo o delle conseguenze per l’avversario e per questo deve essere ammonito".

APPLICAZIONE. In campo, l'arbitro deve valutare velocità, intensità (forza) e punto di contatto.

28esimo - Ammonizione di Mané. Fontanarosa cerca di ripartire nella propria metà campo, ma viene fermato da dietro da Mané lo trattiene vistosamente dal pantaloncino. L'ammonizione viene assegnata dunque per SPA (interruzione di una prometta intenzione d'attacco)

IL TESTO. Tra le ammonizioni per comportamento antisportivo:
"Commette ogni altra infrazione che interferisce con o interrompe una promettente azione d’attacco".

APPLICAZIONE. L'arbitro deve valutare la posizione, lo schieramento della difesa, lo spazio a disposizione in avanti, la direzione dell'azione e del movimento del calciatore che subisce il fallo al momento dell'infrazione.

72esimo - Ammonizione di Palmiero. Il calciatore dell'Avellino ferma trattenendo da dietro un'incursione di Dr Pieri all'altezza della trequarti. Anche in questo caso ammonizione per SPA.

81esimo - Ammonizione di Artioli. Il Bari perde il possesso del pallone all'altezza del centrocampo ed Enrici riparte in verticale con la difesa in affanno. Dietro di lui interviene Artioli che lo tampona con una gamba poco fuori dall'area di rigore. Anche in questo caso, quindi  l'ammonizione si configura come interruzione di una promettente azione d'attacco. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 25 aprile 2026 alle 13:45
Autore: Enrico Scoccimarro
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