Arrivato a Bari ad inizio stagione dalla Roma, Pagano, classe 2004, si è ritagliato il suo spazio all’interno delle rotazioni di Longo, collezionando 35 presenze, di cui 9 da titolare, e mettendo a referto un assist. Il suo contributo, pur senza numeri eclatanti, si inserisce nel lavoro complessivo della squadra, garantendo disponibilità quando chiamato in causa. Uno sguardo al suo profilo Instagram restituisce l’immagine di un ragazzo che alterna contenuti legati al calcio a scatti personali, condividendo momenti della sua quotidianità anche fuori dal campo.

FOLLOWERS - Conta circa 25mila follower su Instagram. Tra questi figurano diversi compagni di squadra e non solo: presenti anche colleghi del panorama calcistico come Zalewski, Calafiori e Bove, conosciuti ai tempi della Roma, oltre alla stessa pagina ufficiale del club giallorosso.

VITA PRIVATA - Sul suo profilo social, Pagano lascia intravedere diversi scorci della sua vita privata, alternando il calcio a momenti personali. Tra i contenuti pubblicati predilige scatti di vacanze, come un post con un’immagine in una piscina a sfioro sul mare, tra eleganza e relax, oltre a momenti su una moto d’acqua. In un altro post si mostra ancora in barca con amici, tra divertimento, uscite in moto d’acqua in gruppo e pranzi a base di paella. Non manca anche un viaggio a Dubai, dove si ritrae mentre gioca a calcio con lo sfondo del Burj Khalifa, accompagnato da ulteriori scene di svago tra piscine e momenti di leggerezza.

IDENTITÀ SOCIAL - Il profilo Instagram di Pagano presenta uno stile più dinamico e aperto, in cui il calcio resta centrale ma convive con una presenza significativa di contenuti personali. I post alternano momenti legati all’attività sportiva a scorci della sua quotidianità, soprattutto durante il tempo libero. La sfera privata, infatti, trova spazio con una certa continuità: viaggi, vacanze e attimi di svago con gli amici diventano parte integrante del racconto. Tra piscine a sfioro, uscite in barca, moto d’acqua e soggiorni in location come Dubai, emerge una narrazione più esposta e condivisa, che mostra anche il lato più leggero e sociale del calciatore. Anche sul piano delle interazioni, resta forte il legame con il mondo del calcio, in particolare con ex compagni e realtà conosciute nel percorso alla Roma. Ne deriva un’identità social equilibrata tra professione e vita personale, meno filtrata e più orientata alla condivisione rispetto a un profilo strettamente essenziale.

MATCH TRA FEED E REALTÀ - In campo Pagano ha avuto un percorso più graduale, ritagliandosi spazio all’interno delle rotazioni di Longo senza una centralità costante, ma garantendo presenza e affidabilità nelle 35 apparizioni stagionali. Un inserimento progressivo, fatto di disponibilità e crescita, più che di exploit immediati. Questo andamento trova un riflesso interessante nel suo profilo Instagram, dove il calcio resta un pilastro ma si intreccia con una dimensione più personale e motivazionale. Accanto agli scatti di gioco, infatti, compaiono spesso frasi che richiamano resilienza, crescita e fiducia nel percorso, come “fidati del tuo tormento” o “non c’è notte tanto grande da non permettere al sole di risorgere il giorno dopo”, fino a citazioni in inglese legate al concetto che le difficoltà precedono le opportunità. Il feed, quindi, non è esclusivamente sportivo ma racconta anche un lato più introspettivo e mentale del calciatore, oltre a momenti di svago e quotidianità. Ne deriva un’identità meno rigida e più sfaccettata rispetto al campo: se sul terreno di gioco il suo ruolo è ancora in costruzione, sui social emerge un profilo che alterna calcio, vita personale e messaggi motivazionali, delineando un racconto più aperto e in evoluzione.

MUSICA - Anche nella scelta delle colonne sonore, Pagano costruisce un’identità riconoscibile, utilizzando la musica come estensione del racconto social. Nei suoi post compaiono brani come “So Sick” di Ne-Yo e “Give You My Love” di Geolier, due tracce che restituiscono atmosfere diverse ma complementari: da un lato una dimensione più emotiva e introspettiva, dall’altro sonorità contemporanee legate alla scena italiana.

IL LIKE CHE NON TI ASPETTI - Tra le interazioni più curiose spicca quella di Zalewski, segnale di un legame rimasto solido dai tempi della Roma. Il collega, ora all’Atalanta, mette like a un post in maglia giallorossa, con Pagano che indossa la numero 10, e accompagna il tutto con un commento essenziale ma significativo: l’emoji 10, a sottolineare il rapporto e il riconoscimento tra i due.

LO SCATTO DA 10 - In questo caso non è uno, ma due immagini a racchiudere i momenti più significativi del suo percorso. I “post da 10” di Pagano coincidono con le vittorie in maglia Roma: da un lato lo scatto con la coppa del campionato Primavera 2, dall’altro quello con la Supercoppa di categoria. Non si tratta solo di immagini celebrative, ma di simboli concreti di un percorso di crescita e di traguardi raggiunti. La presenza delle coppe, tenute in mano, dà centralità al risultato ma anche al vissuto che c’è dietro, tra lavoro quotidiano e appartenenza al gruppo. In questi contenuti forma e significato coincidono: la dimensione sportiva resta protagonista, ma emerge anche il valore personale di quei momenti, che segnano tappe importanti nella sua esperienza alla Roma e contribuiscono a definire la sua identità, tra ambizione e costruzione del proprio percorso.

Sezione: News / Data: Gio 23 aprile 2026 alle 20:00
Autore: Martina Michea
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