La storia recente della serie B è piena di esempi di squadre arrivate a un passo dalla cima e poi rapidamente crollate. L'esempio più vicino a noi è il Bari 2022/23, giunto a un soffio dalla A e poi sprofondato l'anno dopo, evitando la C solo ai play-out. Terza serie che poi si è concretizzata,puntualmente, solo due anni dopo. 

Ma non solo. Lo Spezia è un altro caso lampante: dopo una stagione trionfale e una promozione diretta mancata, ha perso la finale play-off con la Cremonese. L'anno dopo è arrivata la retrocessione diretta n C. Quest'anno la vittima di turno potrebbe essere il Catanzaro: dopo aver sfiorato la A, perdendo in finale play-off con il Monza, in estate, la squadra è stata smantellata, vendendo i pezzi migliori come Cissè, Liberali e Favasuli. 

Il ds Polito, presente anche a Bari nella stagione della sfortunata finale play-off, sta vivendo un inquietante parallelismo: serie A sfiorata, vendita dei pezzi migliori in squadra e crollo vertiginoso l'anno successivo. Nella stagione 23/24 il tecnico Mignani venne esonerato dal Bari dopo poche giornate. Quest'anno l'ex tecnico del Catanzaro, Gorgone, è stato esonerato ieri,  dopo poche giornate, fatale l'umiliante sconfitta con l'Ascoli (1-6).

Il destino e il calcio, poi, sono particolarmente strani. Notizia di poche ore fa è la nomina di Mignani come nuovo tecnico del Catanzaro. La coppia Mignani-Polito dunque si riunisce per tentare una nuova impresa, salvare il Catanzaro e strappare la squadra calabrese da quella cabala beffarda che condanna, quasi sempre, chi manca la A per un soffio. 

Sezione: News / Data: Lun 26 ottobre 2026 alle 08:00
Autore: Armando Ruggiero
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