Il Bari continua a lavorare in vista della prossima stagione con l’obiettivo di rivedere e rafforzare la rosa, a partire da un reparto difensivo che potrebbe subire diverse modifiche. Tra i profili finiti sotto osservazione del club biancorosso c’è quello di Jonathan Spedalieri, difensore centrale classe 2002, recentemente svincolatosi dal Renate e già accostato al Bari nella scorsa sessione estiva di mercato. Un dettaglio che rende il suo nome tutt’altro che nuovo nei radar dell’area tecnica.

Spedalieri è un centrale che ha costruito il proprio percorso interamente nel calcio professionistico di Serie C, categoria in cui ha saputo ritagliarsi spazio e continuità con diverse maglie. Cresciuto nel settore giovanile del Napoli, ha poi intrapreso un percorso di crescita tra Potenza, Fermana e infine Renate, accumulando esperienza nei diversi contesti e nei tre gironi del campionato, oltre alle competizioni di Coppa Italia di Serie C. Un itinerario che lo ha portato a maturare una conoscenza ampia della categoria e a sviluppare una certa solidità, elemento fondamentale per un difensore centrale chiamato a reggere il peso dell’aggressività e della fisicità tipiche della terza serie.

Nel corso del suo percorso è stato apprezzato per le qualità fisiche e comportamentali, considerate tra i suoi punti di forza principali. Difensore di piede destro, Spedalieri si distingue per l’ottimo senso della posizione, la buona efficacia nel gioco aereo e la capacità di leggere in anticipo le situazioni difensive. A queste caratteristiche abbina anche una discreta abilità nell’impostazione dal basso, che gli consente di partecipare alla costruzione dell’azione e di contribuire allo sviluppo del gioco dalla retroguardia. Si tratta, dunque, di un profilo che unisce solidità difensiva e una certa modernità nell’interpretazione del ruolo.

Nel complesso, il suo curriculum racconta di un giocatore già ampiamente rodato: tra campionato e coppe ha collezionato 141 presenze, condite da 11 gol e 3 assist, numeri che per un difensore centrale rappresentano un valore aggiunto non trascurabile. Sul piano offensivo, il dato realizzativo evidenzia comunque un contributo costante nel corso della sua esperienza in Serie C, maturato nel tempo anche attraverso la partecipazione alle situazioni di palla inattiva e la presenza in area avversaria sui calci piazzati.

L’eventuale inserimento del suo profilo nel progetto tecnico del Bari si inserirebbe in una logica ben precisa: quella di puntare su giocatori giovani ma già formati, pronti per un eventuale salto di qualità senza necessità di lunghi tempi di adattamento. In questo senso, la conoscenza della Serie C e la capacità di adattarsi a contesti differenti rappresentano un plus importante, soprattutto per una squadra che punta a costruire una base difensiva solida e affidabile.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 01 luglio 2026 alle 11:00
Autore: Lorenzo D'Agostino
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