Nel prosieguo della nostra intervista a Michele Marcolini, ex centrocampista biancorosso, abbiamo approfondito alcuni temi legati al futuro del Bari. Di seguito le sue parole. 

Sulla prossima stagione: “Credo che la difficoltà più grande sia quella di trovare un equilibrio tra la società e la città, una soluzione che permetta alla squadra di lavorare nel migliore dei modi e di essere supportata da quei tifosi che, in una piazza così importante, possono davvero fare la differenza. Credo quindi che il primo passo sia proprio questo. Poi, come sempre, bisogna giocare per vincere. Il Bari, per quanto mi riguarda, non c’entra nulla con la Serie C e neppure con la Serie B. Purtroppo, però, oggi la realtà dice che il Bari deve lottare in Serie C per tirarsi fuori da questa situazione. Mi auguro che la squadra che verrà costruita sia di primissimo piano, per cercare di vincere un campionato che, comunque, non è mai facile vincere”.

Sul doppio salto di categoria: “Ad oggi è molto difficile, anche perché credo che la situazione ambientale possa essere determinante ai fini delle vittorie e, quindi, dei successi. Innanzitutto c’è da risolvere questa problematica, poi sarà necessario costruire una squadra forte. Credo, comunque, che la strada giusta sia quella di ragionare anno per anno, con la consapevolezza di lavorare in una piazza incredibile. Bisogna avere la mentalità di essere di passaggio, ma anche la consapevolezza che tutto va conquistato sul campo, con grande fatica. Il campionato di Serie C che il Bari dovrà affrontare a partire da questa estate sarà infatti molto duro, perché tutte le squadre aspetteranno il Bari e, proprio per questo, sarà ancora più difficile”.

Sulla Multiproprietà: “La multiproprietà, appena arrivata, ha sicuramente portato a un miglioramento della situazione, che a quei tempi era davvero drammatica. Purtroppo, poi, i risultati non sono proseguiti come erano iniziati e non si è riusciti a conquistare la categoria a cui la piazza di Bari deve ambire. Sotto questo punto di vista, credo sia normale che ci sia grande delusione nel popolo barese, che si aspettava di tornare in Serie A e invece oggi si ritrova in Serie C”.

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 29 giugno 2026 alle 21:00
Autore: Lorenzo D'Agostino
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