Nereo Rocco diceva che per una squadra perfetta bisognerebbe avere "un portiere che para tutto, un assassino in difesa, un genio a centrocampo, un mona che segna e sette asini che corrono". Per costruire il nuovo Bari, si potrebbe prendere ispirazione da questa massima, che è poi in parte anche quello che ha suggerito direttamente Salvatore Bagni ai nostri microfoni, per vincere subito la Serie C: per blindare la squadra servono "tre elementi di assoluta esperienza nel reparto arretrato, un attaccante goleador (per intenderci uno d'area, da doppia cifra assicurata) e, soprattutto - aggiunge Bagni rispetto all'iconico Rocco - un allenatore esperto, un vincente di categoria" che conosca quindi alla perfezione le trappole e i segreti di questo torneo. Tradotto, in un girone meridionale che si preannuncia come un vero e proprio cammino di guerra, la società per rimettere almeno il minimo sindacale a posto ritornando subito in Serie B, deve abbandonare la logica dei giovani in prestito dell'ultimo minuto e affidarsi a certezze granitiche. Badare al sodo, il più possibile.

Il punto di partenza della ricostruzione non può che essere la solidità difensiva, un fattore che nei campi caldi e stretti della provincia fa tutta la differenza del mondo: tre difensori di categoria superiore, abituati alle battaglie fisiche e capaci di reggere l'urto psicologico di una piazza esigente, costituiscono la spina dorsale indispensabile per dare sicurezza a tutto il gruppo.

Davanti, invece, serve il classico "puntero" di peso, un goleador implacabile capace di capitalizzare anche l'unica mezza occasione concessa dalle retroguardie avversarie arroccate. Uno "alla Simone Simeri", giusto per fare un nome idealizzando il profilo e portando la mente all'ultimo ricordo in C.

Sopra ogni cosa, però, il Bari ha bisogno di un allenatore vincente, un profilo navigato ed esperto sul modello di chi ha già trionfato più volte in queste categorie, l'unico in grado di far capire come stare in questi campi e di trasmettere quella necessaria leggerezza mentale per superare le pressioni esterne senza farsi schiacciare dall'ansia del risultato a tutti i costi. Il mercato ha già portato dei nomi sottoi i riflettori, in attese di ufficialità che in casa Bari siamo ormai abituati ad aspettare a lungo. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 30 giugno 2026 alle 22:30
Autore: Enrico Scoccimarro
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