Tutto ciò che gira intorno all'ambiente Bari è impregnato di delusione, paura, smarrimento. Il terrore di non farcela. La quasi certezza di essere arrivati ad un punto di non ritorno e con le chance di salvezza sempre più ridotte al lumicino. Ora anche la flebile speranza di fare quanto meno il play out sembra assottigliarsi sempre di più con una squadra senza più "verve" agonistica, quasi rassegnata ad un destino inesorabile. E' una domenica molto particolare quella che si respira a Bari.

Nei tifosi regna la rassegnazione e la consapevolezza che la serie C è davvero dietro l'angolo e che l'incubo della terza serie potrebbe davvero diventare realtà. Molti tifosi biancorossi ( se non, di fatto, tutti) non credono più in questi giocatori semmai ci sia stata davvero fiducia in questa squadra e in questa rosa. Anche Longo sembra essere stato scaricato da molti. Ora non ci si fida più nemmeno di chi aveva un barlume di credibilità sino ad oggi. In queste condizioni, la squadra tornerà ad allenarsi con, sul groppone, la tensione di un obiettivo sempre più lontano e un ambiente sempre più ostile. 

Alcuni tifosi biancorossi ( forse quei pochissimi rimasti ancora speranzosi) si appellano ad una figura che possa essere ancora presente e di aiuto alla compagine barese. Trattasi di Valerio Di Cesare. Molti sperano in una sua presenza constante in queste ultime due settimane di campionato. Alcuni si aggrappano al vecchio capitano di mille battaglie per provare ancora a motivare una squadra senz'anima, coraggio e amor proprio. Altri magici trucchi non sembrano esserci. Eppure, ci sarebbero ancora delle minime chance di poter arrivare se non altro alla disputa dei play out. La matematica, incredibilmente, concede ai biancorossi una piccolissima opportunità. Con un unico obiettivo, però. Ricompattarsi, ritrovarsi, guardarsi tutti negli occhi, capire che c'è una città da difendere, una gloriosa tifoseria da salvare dall'inferno della serie C. 

C'è bisogno che tutte le componenti del Bari si uniscano una volta per tutte per salvare il salvabile, rendere meno disastrosa la stagione. Ci sono sei punti in palio e il piccolo auspicio di non vedersi togliere la serie B sempre che ci sia davvero la voglia di questi calciatori di salvare quanto meno la loro faccia. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 26 aprile 2026 alle 13:00
Autore: Maurizio Calò
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