Spett.le redazione, l'altra sera ad Avellino ennesima vergognosa prestazione, l'ignavia ha regnato sovrana, squadra priva di amor proprio, giocatori in
campo per presenza obbligatoria. D'altronde cosa aspettarsi da una accozzaglia di giocatori presi a fine mercato in prestito o a parametro zero, taluni più volte retrocessi, o a fine carriera. Con pochi giovani, forse i meno peggio, ingaggiati da dirigenti condizionati da un budget ridicolo non all'altezza della piazza. Ed ancora questa mattina ennesimo schiaffo alla tifoseria, la proprietà De Laurentiis offre Bari al ludibrio nazionale con probabile ennesimo esonero del tecnico! Figura interpretata a Bari da volenterosi professionisti magari non artefici principali ma degni di questa ignominiosa retrocessione, gìà evitata in extremis lo scorso anno, in ogni caso colpevoli di aver accettato, a turno, uno stipendio senza curarsi di null'altro! Senza chiedere uno straccio di progetto ma addirittura capaci di andare in ritiro senza squadra! Ma ancor più colpevole una tifoseria, ormai al lumicino, si sa l'amore cieco porta al suicidio, che ha perso perfino la dignità di contestare non i giocatori, evidentemente non all'altezza, ma chi scientemente dopo la mancata promozione in A, peraltro non programmata, ha voluto ridurre al minimo le spese per questa squadra. Maledetti De Laurentiis, sempre maledetti.

Armando Bianchini

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Sezione: Lettera del Tifoso / Data: Dom 26 aprile 2026 alle 15:15
Autore: Redazione TuttoBari
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