Il momento della verità s'avvicina per il Bari: mancano tre partite alla fine della regular season (contro Avellino, Virtus Entella e Catanzaro) ed ogni punto sarà cruciale per rimanere in Serie B o, al contrario, retrocedere mestamente in Serie C.

Negli ultimi due anni, questo mini rush finale ha significato per i biancorossi l'adempimento, o meno, dei propri obiettivi. Basti pensare alla stagione 2023/24: molto simile a questa, anche solo per il timore di scendere di categoria, il calendario pose davanti agli uomini del subentrante Giampaolo il Parma capolista (che al San Nicola festeggiò la promozione in A), il Cittadella, avversaria diretta per la salvezza, in trasferta, ed il Brescia già salvo in casa. Ne vennero fuori cinque punti, con due pareggi ed una vittoria, firmata Sibilli e Di Cesare all'ultima curva, che permise la disputa dei playout contro la Ternana, il cui esito è storia.

Anche nella passata annata, ovvero la 24/25, il Galletto di Moreno Longo si trovò davanti ad un mini ciclo che poteva significare playoff: Pisa secondo in casa, Cittadella quasi in C in trasferta, e SudTirol già salvo in trasferta (laddove doveva giocarsi anzitempo ma poi venne rinviata per la dipartita del Papa). La vittoria casalinga contro i toscani, siglata da Bonfanti, venne vanificata dal k.o. in Veneto ed il pari in Trentino, e le speranze d'ottavo posto si ridussero in una nona posizione. 

Un trittico decisivo, quindi, ancora una volta, per svoltare, nel bene o nel male, un intero campionato ed il proprio futuro.

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 23 aprile 2026 alle 16:00
Autore: Piervito Perta
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