Giovanni Marchese, ex difensore del Bari nella stagione 2008 - con 19 presenze e una rete all’attivo, contro l’Avellino - è intervenuto ai nostri microfoni per commentare il momento difficile dei galletti. Ecco le sue parole.

Sulla stagione“Purtroppo è una stagione difficile. Sappiamo quanto la piazza sia calorosa nei confronti di questi colori. Dispiace per la città, per i tifosi e per i giocatori, che non vogliono sicuramente trovarsi in questa posizione. Adesso la classifica è complicata: sono tutte squadre che lottano per la salvezza e bisogna cercare di fare punti. In particolare in casa contro l’Entella e provare il colpaccio contro Avellino e Catanzaro.”

Ciò che non sta funzionando... “Quando una stagione va male non è mai colpa di un solo fattore, ci sono sempre tante cose che non funzionano. Può trattarsi soprattutto di un aspetto mentale, anche perché non penso che il Bari non abbia i giocatori per fare questa categoria: in rosa ci sono elementi importanti. Possono esserci fattori mentali, fisici o altri aspetti che dall’esterno non conosciamo”.

Su Longo: “Gli allenatori non si devono mai accontentare. Naturalmente ogni mister cerca di dare il massimo per la propria squadra e anche i calciatori fanno lo stesso. Poi certe volte ci si riesce e altre no, ma di sicuro nessuno vuole perdere. Io penso che il mister cercherà di giocarsi tutte le carte possibili affinché il Bari possa salvarsi.”

Sui singoli: “Rao sta facendo molto bene, ha realizzato tanti gol e un esterno che segna è un giocatore di categoria che può puntare anche a qualcosa di più, essendo molto giovane. Penso poi a Moncini, che deve cercare di arrivare in doppia cifra. Sì, i gol degli attaccanti sono fondamentali, ma se le cose vanno o non vanno bene è sempre merito o demerito di tutta la squadra, quindi non penso ci sia la colpa di un singolo. È un gioco di squadra: tutti devono cercare di portare la propria mattonella per costruire questa casa, in questo caso la salvezza.”

Sulla salvezza “La classifica è cortissima. Ora ci sono Avellino-Bari, Bari-Entella e Catanzaro-Bari. Il Bari deve cercare di fare un colpaccio fuori casa e ottenere assolutamente una vittoria in casa con l’Entella. Forse così può sperare nella salvezza diretta. Di sicuro deve portare almeno tre punti in casa e poi guardare anche i risultati delle altre squadre”.

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 23 aprile 2026 alle 17:30
Autore: Martina Michea
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