Nel prosieguo della nostra intervista a Samuele Neglia, ex attaccante del Bari ora in forza al Giulianova, ci siamo concentrati sull'attuale momento dei galletti e sul suo legame con la piazza barese. Ecco le sue parole.

Sulle ultime gare stagionali dei biancorossi: "Ora i biancorossi hanno tre partite fondamentali: saranno vere e proprie battaglie, soprattutto quella con l'Entella. Bari non è una piazza come le altre, ti dà tanto ma è particolarmente esigente. Bisogna dare tutto e gettare il cuore oltre l'ostacolo. In serie B basta poco per buttarti giù ma anche per rialzarti".

Su quello che devono fare i giocatori biancorossi: "È un mix di cose: un giocatore, in queste situazioni, deve provare a isolarsi ma deve essere anche a contatto con la realtà. Per giocare a Bari, in qualunque categoria, ci vuole personalità. La piazza non merita questa situazione, mi auguro che ci possa essere un colpo di coda e che i galletti possano salvarsi".

Sui compagni con cui è rimasto più in contatto: "Sento spesso Di Cesare, l'ho chiamato anche quando è diventato ds. Sono rimasto in contatto con tanti ragazzi con cui ho condiviso l'esperienza di Bari. Penso ad Antenucci, Simeri e Bianco".

Sul suo legame con Bari: "Quando giocavo a Cerignola passavo spesso dal capoluogo pugliese e cercavo di incastrare i miei impegni per poter passare una serata a Bari. Quando posso cerco sempre di fare un salto, è una città speciale e a cui sono rimasto legato".

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 21 aprile 2026 alle 16:00
Autore: Armando Ruggiero
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