Al Bari servono i gol salvezza. Pienamente impelagati per la lotta per non retrocedere, i biancorossi faranno visita venerdì ad un Avellino che ora guarda a ben altri obiettivi. Sarà un match cruciale, però, innanzitutto per i biancorossi che si giocano una buona fetta di permanenza di categoria, visto che ogni risultato negativo - da qui alla fine - potrebbe coincidere con il precipizio. Nulla è sventato, nemmeno la drammatica possibilità di una retrocessione senza nemmeno passare dai playout. Del resto, Reggiana, Spezia e Pescara sono lì ad appena un punto e a provare ad attentare a chiunque sia davanti.

Dicevamo dei gol. Pochini quest'anno in casa biancorossa ma inevitabilmente riconducibili ad una figura in particolare, quel Gabriele Moncini a cui ora si richiedono le scosse decisive di una stagione da salvare in extremis. Nove i centri fin qui dell'ex bomber del Cittadella che, anche a queste latitudini, ha dimostrato di poter contare in passato, essendo stato coinvolto in analoghe situazioni di classifica. Un attaccante senz'altro d'esperienza a cui ora il Bari chiede l'aiuto massimo in termini di prolificità.

Moncini a secco nelle ultime due partite, ha segnato l'ultima rete nella vittoria col Modena e prima ancora nel successo - rotondo - contro la Reggiana. Un calciatore insomma che quando si sblocca sembra donare tutta la vitalità del mondo alla macchina biancorossa. Anche con Padova, Mantova, Cesena e Sampdoria un suo gol ha fatto infatti rima sempre con i tre punti. E allora che si inneschi a dovere la verve dell'ariete di Pistoia, uomo a cui aggrapparsi per realizzare un traguardo, minimo, ma oggi non certo scontato.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 22 aprile 2026 alle 08:00
Autore: Redazione TuttoBari
vedi letture