E' un sabato di puro ossigeno quello che si respira in casa Bari. La ritrovata vittoria contro la Virtus Entella e la sensazione di potercela ancora fare per la salvezza hanno ringalluzzito l'ambiente biancorosso. Il gruppo squadra si è dimostrato presente e compatto, voglioso di portare la vittoria a casa contro i liguri e convinto ancora di potercela fare. Perchè l'obiettivo salvezza è troppo importante per il Bari, per il suo futuro e per le sue prospettive. C'è un dato positivo che emerge dal felice pomeriggio di ieri.

Pur nelle consuete difficoltà di costruzione, pur nella mediocrità tecnica della squadra che si è nuovamente palesata ieri, c'è la gioia di aver ritrovato una difesa solida. Un reparto, finalmente, più coeso e più concentrato. L'importanza della partita e della posta in palio ha, probabilmente, responsabilizzato la squadra soprattutto sul piano della compattezza difensiva. In particolar modo nel secondo tempo e con la squadra in dieci per la sciagurata espulsione di Verreth, la compagine biancorossa si è sacrificata in un lavoro di copertura faticoso ma efficace. Costretti a giocare per di più sulla difensiva, i difensori del Bari non hanno perso le distanze e sono stati bravi nel contenere gli attacchi avversari. 

Specie nel finale, anche a parità numerica ritrovata, il Bari ha dovuto subire il forcing finale della Virtus Entella senza mai perdere lucidità e serenità. Chissà se proprio l'idea di poter vedere da vicino il baratro ha permesso ai biancorossi di stare più sul pezzo, consapevoli di giocarsi tutta la stagione e gran parte della loro carriera e della loro credibilità. Un nome su tutti. Odenthal. Il calciatore ex Sassuolo ha probabilmente giocato una delle sue migliori partite da quando è arrivato a Bari e ha, finalmente, messo in campo tutte quelle doti da leader che troppe volte erano mancate nelle partite precedenti. La sua grinta e la sua determinazione lo hanno portato a guidare la difesa con il piglio giusto e con quelle caratteristiche che servono come il pane per raggiungere un obiettivo fondamentale come la salvezza.

Ora questa stessa compattezza e questa solidità dovranno essere dimostrate ancora di più venerdi prossimo a Catanzaro nella partita che sancirà il destino definitivo del Bari ancora in corsa per la permanenza in serie B. Questo sarà l'orizzonte da conquistare. Senza se e senza ma. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 02 maggio 2026 alle 17:00
Autore: Maurizio Calò
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