Il Bari si appresta a vivere le ultime nove partite di campionato per evitare una retrocessione che sarebbe dolorosa per tutto l'ambiente e per la società. La squadra di Longo si lecca ancora le ferite di Pescara con un senso di smarrimento che alberga in tutta la tifoseria barese. Una sensazione che sta emergendo molto forte in tutto l'ambiente biancorosso è che il mercato di gennaio non abbia portato quei frutti sognati e sperati. La poderosa campagna trasferimenti d'inverno ha portato con sè undici calciatori nuovi. L'impressione è che questi nuovi arrivi abbiano decisamente deluso e, in particolar modo, in un reparto.

La zona del campo dove più si sente l'insussistenza dei nuovi arrivati è l'attacco. Martin Cuni piuttosto che Kevin Piscopo, per non dimenticare l'inserimento del giovane De Pieri in una posizione offensiva, non hanno assolutamente dato i segnali sperati. Non c'è mai stato, al momento, un cambio di passo o, quanto meno, l'impressione di una marcia diversa sia in termini di qualità che di quantità. Se ci mettiamo anche il contributo ancora a mezzo servizio di Esteves, allora si capisce come il Bari non abbia davvero svoltato al cento per cento. In mezzo al campo, Traorè si è visto poco cosi come Artioli ancora non ha avuto la giusta continuità. 

Sul piano difensivo l'arrivo di Odenthal, Cistana e Mantovani aveva dato l'impressione di un nuovo corso in casa biancorossa almeno sul piano del rendimento e della solidità ritrovata ma è bastato cambiare uno dei tre per ritrovare nuove incertezze e nuovi problemi. Non c'è dubbio che il nuovo trio difensivo barese sia decisamente migliore di chi li ha preceduti ma si poggia sempre su una condizione fisica precaria. Ed è proprio questo aspetto che ha accomunato tutti i nuovi arrivi di gennaio. Chiunque è arrivato a Bari lo ha fatto con poca preparazione atletica alle spalle e un lungo percorso di crescita da ritrovare.

La speranza è che, in queste ultime partite, chi è arrivato a gennaio dia un maggiore segnale di presenza. Per dare un senso ad una stagione che sta precipitando occorre che tutti i nuovi arrivati diano di più insieme a chi è rimasto. Lo si deve ai tanti tifosi biancorossi che stanno soffrendo sempre di più.

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 12 marzo 2026 alle 12:00
Autore: Maurizio Calò
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