Quello che inizia oggi è un altro weekend di attesa per i tifosi biancorossi. O forse sarebbe meglio dire evitabile attesa. Tutto, o quasi, si è deteriorato in rapporti e risultati. Dalla parte meramente sportiva a quella relativa al caos San Nicola: il Bari paga oggi problemi che non sono certo di primo pelo. Ma andiamo per ordine. La prossima sarà una settimana decisiva sul fronte dell'eventuale ripescaggio. Da Castellammare, città che aspetta con ansia l'iscrizione della propria Juve Stabia, si registrano opinioni ottimistiche. In attesa c'è il Bari che, in caso di forfait delle vespe, subentrerebbe nel prossimo campionato di B, maldestramente perso con l'ultima stagione culminata con lo sciagurato playout contro il Sudtirol. Per il rovescio, servirebbe che nessuno offrisse le garanzie necessarie nell'appuntamento in programma il 10 giugno. E che di lì in poi non si realizzassero le procedure necessarie all'iscrizione del club campano entro il 16 giugno.

Settimana prossima sarà importante anche sul fronte San Nicola. Nessuna apertura, ad ora, da parte del Comune, se non in caso di chiaro e proficuo confronto con la proprietà biancorossa. Anche qui i tempi stringono: il Bari dovrà indicare uno stadio entro i termini imposti dalla Figc (gli stessi per l'iscrizione), e ad oggi nulla è escluso, nemmeno l'ipotesi trasloco a cui il Bari sarebbe costretto se lo stallo proseguisse.

Tutto tace, ovviamente, anche sul fronte tecnico. Al di là della categoria, ballano le intenzioni di una proprietà che molto probabilmente sarà chiamata a scegliere un nuovo tecnico e nuovi calciatori. Segnato pure il futuro di Di Cesare che, stando ad Antenna Sud, non sarà più il diesse. Mentre da settimane si parla di un nuovo dirigente esperto che possa fungere da garante sulla prossima stagione. E', dicevamo, un weekend di attesa per un Bari appeso al filo.

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 06 giugno 2026 alle 08:00
Autore: Redazione TuttoBari
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