Il tracollo patito al "Castellani" di Empoli ha ulteriormente evidenziato le lacune di una squadra alla deriva. La società è costretta ad intervenire al più presto per migliorare almeno in parte i numerosi difetti che sembrano acuirsi con il passare del tempo. Per questo motivo il mese di gennaio può risultare un importante salvagente per evitare di colare a picco.

Necessita di un restyling il reparto difensivo, sempre più in enorme difficoltà partita dopo partita. La tenuta difensiva si è dimostrata ancora una volta fragilissima, come dimostrano le otto reti subite nelle ultime due uscite. Con l'approdo alla difesa a 3, la coperta si è accorciata e serve necessariamente almeno un innesto per allungare il numero degli effettivi nella retroguardia a disposizione di mister Vincenzo Vivarini.

Il Bari è inoltre la terza squadra per totale di giocatori impiegati durante questo campionato. Ciò significa che non vi sono interpreti di sicura affidabilità e un undici titolare di riferimento. A gennaio l'inserimento di un leader carismatico o di un profilo di esperienza potrebbe risultare essenziale per dare una scossa ad un collettivo che appare completamente atrofizzato e privo di stimoli. La disfatta subita ad Empoli accende più di un campanello d'allarme e sarà fondamentale che il ds Giuseppe Magalini, coadiuvato da Valerio Di Cesare, agisca sul mercato in modo preventivo e intelligente. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 30 novembre 2025 alle 18:00
Autore: Cesare De Pasquale
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